Roma, 3 set. (Adnkronos) - ''A giugno 2012 l'occupazione nelle grandi imprese al lordo dei dipendenti in cassa integrazione guadagni (Cig) segna (in termini destagionalizzati) una diminuzione dello 0,2% rispetto a maggio. Al netto dei dipendenti in Cig si registra una riduzione dello 0,6%''. E' quanto rileva l'Istat. ''Al netto degli effetti di calendario, il numero di ore lavorate per dipendente (al netto dei dipendenti in Cig) registra una diminuzione, rispetto a giugno 2011, dello 0,5%. L'incidenza delle ore di cassa integrazione guadagni utilizzate e' pari a 38,0 ore ogni mille ore lavorate, con un aumento rispetto a giugno 2011 di 8,9 ore ogni mille'', conclude l'Istat. ''Nel mese di giugno 2012 l'occupazione nelle grandi imprese dell'industria (misurata in termini destagionalizzati) registra, rispetto al mese precedente, una diminuzione dello 0,2% al lordo della Cig e dello 0,8% al netto della Cig. In termini tendenziali gli indici grezzi diminuiscono dell'1,5% al lordo dei dipendenti in Cig e del 3,2% al netto di questi ultimi'', continua l'Istat. ''Nei servizi l'occupazione (dati destagionalizzati) segna, in termini congiunturali, una variazione negativa dello 0,1% al lordo e dello 0,2% al netto della Cig. Gli indici grezzi registrano diminuzioni tendenziali pari allo 0,7% al lordo della Cig e all'1,0% al netto di quest'ultima. Al lordo della Cig l'indice diminuisce, rispetto a giugno 2011, del 2,6% nella fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria condizionata, dell'1,6% nel settore delle attivita' manifatturiere, dello 0,4% nel settore delle costruzioni e dello 0,1% nel settore della fornitura di acqua; reti fognarie, attivita' di gestione dei rifiuti e risanamento''. ''Nel settore dei servizi l'occupazione al lordo Cig registra aumenti tendenziali del 2,4% nelle attivita' di noleggio, agenzie di viaggio, servizi di supporto alle imprese, dello 0,9% nei servizi di informazione e comunicazione e dello 0,4% nel commercio. Variazioni tendenziali negative si rilevano nelle attivita' professionali, scientifiche e tecniche (-6,0%), nel settore del trasporto e magazzinaggio (-2,3%), nelle attivita' di alloggio e di ristorazione (-1,9%) e nelle attivita' finanziarie e assicurative (-0,6%)'', conclude l'Istat.