Spread, Bankitalia: "Così alto è ingiustificato, sarebbero corretti 200 punti"
Roma, 4 set. - (Adnkronos) - L'attuale spread fra Bund e Btp a 10 anni è ingiustificato, perché il differenziale 'corretto' - e cioè riferito solo ai fondamentali di Italia e Germania e non ai timori di contagio o di fine dell'euro - dovrebbe essere intorno ai 200 punti, e non a quota 450, come nelle ultime settimane. E' quanto affermano alcuni economisti della Banca d'Italia in uno studio appena diffuso da Via Nazionale nella collana di "Questioni di Economia e Finanza": una ricerca da cui emerge la discrepanza anche per scadenze piu' brevi (180 punti base di spread 'giusto' contro 410 sulla scadenza a due anni e 270 punti base contro 490 su quella a cinque anni).
L'analisi esamina i fattori che determinano il livello dei tassi di interesse sui titoli di Stato, focalizzandosi sul forte aumento dei premi per il rischio sovrano che ha recentemente interessato alcuni paesi dell'area dell'euro, tra cui l'Italia. Le stime econometriche recentemente realizzate in Banca d'Italia mostrano come la dinamica della crescita economica, le condizioni fiscali e i rischi finanziari non bastano a giustificare il balzo del premio di rischio registrato a partire dall'estate del 2011 dai nostri titoli di Stato.
Lo studio, peraltro, evidenzia la "spettacolare riduzione" dei rendimenti dei Bund a 10 anni, al momento intorno all'1,30%, proprio grazie all'emergere tra gli investitori di timori sulla solidita' dell'Unione Monetaria. Insomma, la percezione di un rischio di reversibilita' dell'euro contribuisce a spiegare l'incremento dei tassi d'interesse nei paesi piu' esposti alle tensioni e il sensibile calo dei tassi nei paesi considerati piu' solidi.
