Pompei, 8 set. (Adnkronos/Ign) - La scorsa notte è crollata una trave di 5 metri nel Peristilio della Villa dei Misteri a Pompei. Il crollo è stato scoperto stamattina prima dell'apertura degli scavi al pubblico. Il luogo dove è avvenuto il cedimento era aperto al pubblico. La trave in legno della struttura che reggeva il tetto con tegole del Peristilio si trova nel cuore della villa. Si tratta di una delle più ampie e ricche domus di Pompei. Gli esperti ritengono che sia stata una "fortuna" che il crollo sia avvenuto in nottata. Infatti se fosse accaduto di giorno quando c'erano i visitatori poteva essere una tragedia. L'intera area è stata chiusa dai custodi degli scavi. Il sopralluogo condotto dai funzionari e dai Carabinieri del Comando di Pompei "non ha rilevato alcun danno alle strutture archeologiche né alle coperture" ha fatto sapere con un comunicato la Soprintendenza Speciale per i Beni Archeologici di Napoli e Pompei. La trave crollata nel peristilio di Villa dei Misteri "è una struttura di sostegno recente e moderna - ha spiegato all'Adnkronos il segretario generale del MiBac Antonia Pasqua Recchia - Si tratta di una struttura che fa parte di un intervento recente, non fa parte delle strutture archeologiche e non ha prodotto alcun danno agli affreschi né all'apparato decorativo". Il segretario generale del MiBac ha poi assicurato: "Il Grande Progetto Pompei va avanti, siamo in fase di chiusura dell'assegnazione dei primi lotti, sono già stati fatti i sopralluoghi e si partirà ai primi di ottobre". I lavori, che dovevano iniziare a luglio, "hanno avuto un piccolo slittamento anche dovuto alla pausa estiva ma stiamo provvedendo secondo il calendario, sia per quanto riguarda il consolidamento idrogeologico che per la messa in sicurezza delle prime due insulae, e in seguito per il restauro di cinque domus per le quali è prevista anche l'installazione delle coperture di protezione".