Los Angeles, 15 set. - (Adnkronos) - Sarebbe stato un 65enne regista di soft porno, Alan Roberts, autore di alcune pellicole considerati classici del genere come "The Happy Hooker goes Hollywood", a dirigere il film su Maometto che sta infiammando il mondo arabo. Lo riportano oggi l'Huffington Post e il sito Gawker che scrive come Roberts sia citato come il regista del film quando era ancora chiamato "Desert Warriors", prima di diventare "The innocence of muslims". Il sito cita anche la testimonianza di alcuni degli attori, che noi giorni scorsi hanno dichiarato di aver recitato senza sapere che fosse un film anti Islam, e membri della truope dicendo che Sam Bacile, alias Nakoula Bassaeley Nakoula, aveva portato Roberts come regista che sarebbe stato a sua volta ingannato sul vero intento del produttore. Ma il sito non è riuscito a raggiungere Roberts per una replica, mentre dal suo studio si afferma che ha spento il telefono. Ed un suo socio ha dichiarato che in fase di montaggio il film è stato stravolto, ridoppiato e "Alan non ha avuto niente a che fare con questo". Una delle attrici che ha lavorato nel film ha confermato che Roberts non aveva nulla a che vedere con il contenuto politico del film e che sembrava un regista ormai avanti negli anni che "voleva provare di poter ancora lavorare ad Hollywood", riporta ancora Gawker.