Delitto Lignano, il pm: "Per ora solo due indagati, ma non escluso concorso di altri"
Udine, 18 set. - (Adnkronos) - ''In questo momento abbiamo due persone indagate per omicidio pluriaggravato e rapina pluriaggravata'', ma ''non si puo' escludere il concorso a vario titolo e in diversi momenti di altre persone. A questo stiamo ancora lavorando''. Lo ha detto il pm di Udine Claudia Danelon nel corso della conferenza stampa che si è svolta questa mattina a Udine sull'omicidio dei coniugi Paolo Burgato e Rosetta Sostero avvenuto ad agosto scorso a Lignano Sabbiadoro (Udine).
Il pm ha anche precisato di aver chiesto la convalida del fermo e la custodia cautelare in carcere per Lisandra Aguila Rico
, la 21enne cubana fermata domenica 16 settembre in provincia di Salerno. La ragazza, ha aggiunto, ''ha ammesso di aver preso denaro e pochi gioielli di poco conto. Certo è - ha ribadito - che l'intento era quello predatorio. Abbiamo anche trovato una corda ed è accertato il tentativo di legare una delle vittime, ma anche su questo dobbiamo lavorare''.
Il fratello, Laborde Reiver Rico di 24 anni, ''non è in Italia, probabilmente è a Cuba'', ha aggiunto Danelon sottolineando che si andrà avanti fino ''fino all'emissione di un mandato di cattura internazionale''. Quanto all'arma del delitto il pm ha precisato: ''E' stata indicata ma non ancora trovata: si tratta di due coltelli''.
Danelon ha ringraziato i carabinieri che ''hanno dimostrato alta professionalità". ''Il caso - ha infatti spiegato - si è presentato difficile per due aspetti: primo a Ferragosto la cittadina era gremita di turisti e questo ha reso difficile il controllo del territorio, secondo all'inizio la scena del delitto non ci ha permesso di individuare subito un movente preciso, per questo abbiamo agito su diversi fronti senza trascurare nulla''. ''Questi due aspetti - ha ribadito - ci hanno richiesto un sforzo investigativo maggiore, solo dopo qualche giorno ci eravamo orientati sul movente predatorio''. Infine il pm ha sottolineato che il punto a questa storia ''si potrà porre solo quando avrò il verdetto del giudice''.
Dal canto suo nel corso della conferenza il Procuratore Capo di Udine, Antonio Biancardi ha invocato una condanna esemplare. ''Fatti del genere - ha detto - vanno puniti in maniera esemplare, le leggi ci sono e dovrebbero essere applicate in maniera più rigorosa dai colleghi giudici. Basta non dare le attenuanti quando non ci sono gli estremi per farlo''. ''La procura cercherà di chiarire ogni aspetto proprio per far capire bene ai giudici come sono andate le cose'', ha aggiunto.
