Napolitano: "Sforzo per conciliare il diritto alla salute con il rigore dei conti"
Roma, 23 set. (Adnkronos) - "Non mi pare che siamo di fronte a una generica lamentela, ma a uno sforzo molto costruttivo per vedere come conciliare le esigenze delle finanze pubbliche, che sono stringenti, con la riaffermazione del diritto alla salute nella sua tutela concreta, garantita dal Sistema sanitario nazionale". Lo ha sottolineato il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, al termine della cerimonia di inaugurazione del Congresso unitario di chirurgia, oggi a Roma.
Napolitano ha risposto così alla preoccupazione espressa dal presidente della Società italiana di chirurgia, Gianluigi Melotti, per i tagli alla sanità previsti dalla spending review.
"Ho ascoltato - ha affermato Napolitano - un discorso molto serio su come far corrispondere la tutela del diritto alla salute e le risorse disponibili. Il punto messo in evidenza è la necessità di cambiamenti seri al sistema".
Durante l'inaugurazione botta e risposta tra il ministro della Salute Renato Balduzzi e il presidente della Società italiana di chirugia Gianluigi Melotti sui tagli in sanità previsti dal decreto spending review. Nell'appello rivolto a Napolitano, Melotti ha evidenziato "il rischio di praticare non il rigore necessario, ma di scadere in un rigorismo burocratico impoverisce solamente tagliando senza cambiare. Noi chirurghi - avverte Melotti - faremo la nostra parte. Che rigore sia, ma sia anche sviluppo ed equità".
All'appello ha risposto il ministro della Salute Renato Balduzzi: “I provvedimenti presi dal governo per il Sistema sanitario nazionale non sono tagli lineari, ma una riduzione di finanziamenti, per cui si danno alle Regioni gli strumenti condivisi, per riuscire a spendere meno e spendere meglio”.
