Crisi, nuovo monito di Napolitano: "Rigore parta da ceti più abbienti"
Roma, 26 set. - (Adnkronos) - La "politica di rigore deve coinvolgere tutti i ceti sociali, a cominciare dai piu' abbienti", avendo come obiettivo "l'urgenza di operare per la ripresa di uno stabile processo di crescita". Lo scrive il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, in occasione della presentazione del 'Rapporto Svimez 2012 sull'economia del Mezzogiorno', in un messaggio inviato al presidente dell'Associazione, Adriano Giannola.
"La presentazione del Rapporto, frutto di analisi approfondite e ricco di informazioni, fornisce, ogni anno, l'occasione per richiamare l'attenzione -ricorda il Capo dello Stato- sullo stato e sulle prospettive del Meridione. Nella presente difficile situazione economica destano grande preoccupazione i dati relativi all'andamento dell'occupazione in tutte le aree del Paese, che riguardano in particolare il Mezzogiorno e le generazioni piu' giovani".
"E' pertanto evidente l'urgenza di operare per la ripresa di uno stabile processo di crescita, il cui conseguimento resta imprescindibilmente legato anche alla piena mobilitazione di tutte le risorse economiche e sociali del meridione. Questo obiettivo puo' e deve essere perseguito nel quadro dell'obbligato risanamento dei conti pubblici, attraverso una politica di rigore che deve coinvolgere tutti i ceti sociali, a cominciare dai piu' abbienti".
"Occorre al tempo stesso -conclude Napolitano- un piu' forte impegno dell'Unione europea, per sostenere investimenti strategici quali quelli relativi alla formazione delle risorse umane, alla ricerca, alla innovazione ed a qualificati interventi infrastrutturali".
