Fava ritira la candidatura alla Regione, al suo posto la sindacalista Fiom Marano
Palermo, 27 set. - (Adnkronos) - Sarà Giovanna Marano, sindacalista della segreteria nazionale Fiom-Cgil, il candidato alla presidenza della Regione Siciliana dopo il ritiro di Claudio Fava, incandidabile per un cavillo burocratico. Dopo il no di Rita Borsellino, Idv, Sel, Verdi e Federazione della sinistra hanno puntato su Giovanna Marano che ha detto si' ad un 'ticket' con Claudio Fava.
"La mia è una candidatura di servizio", ha detto la sindacalista Fiom alla presentazione della sua candidatura: "Porterò la mia esperienza nel sindacato - dice - e porterò il lavoro alla centralità che merita". "Puo' diventare un'opportunità per i siciliani di credere nella politica", ha aggiunto.
Marano, 53 anni è una sindacalista di lungo corso, da 25 anni in prima linea nelle lotte sindacali. Lo scorso 6 luglio è stata eletta presidente del comitato centrale della Fiom, i metalmeccanici della Cgil. In Sicilia ha guidato la Fiom seguendo le più importanti vertenze sindacali dalla Fiat di Termini Imerese alla St Microelectronics, fino al polo meccanico di Siracusa.
La 'tegola' su Fava, che ha portato alla sua esclusione, è arrivata ieri pomeriggio con la notizia dell'iscrizione tardiva nel Comune di residenza del candidato a Isnello (Palermo). La legge prevede infatti che il candidato e l'elettore debba essere regolarmente residente in un comune siciliano almeno 45 giorni prima dal giorno delle elezioni. Invece Fava ha chiesto il cambio di residenza soltanto il 18 settembre scorso, cioé cinque giorni dopo la scadenza.
L'ipotesi più accreditata era quella di di un ticket tra Rita Borsellino Presidente e Claudio Fava vicepresidente, ma la Borsellino, come scritto si è detta indisponibile.
