Kabul, 29 set. (Adnkronos) - I soldati afghani riceveranno un manuale per imparare a capire gli americani. L'obiettivo, spiega il Washington post, e' convincere i soldati che "quando gli occidentali fanno qualcosa di profondamente insultante, in realta' e' solo il frutto di ignoranza culturale per la quale non vale la pena di vendicarsi". Le 18 pagine del manuale -"Comprensione culturale. Una guida per capire le culture della coalizione"- rivelano le numerose gaffe che potrebbero fare i soldati americani. "Per favore -si legge- non offendetevi se un membro della Nato si soffia il naso davanti a voi". Il testo si sofferma anche su altre manifestazioni occidentali: "quando i membri della coalizione sono contenti potrebbero manifestarlo dandosi pacche sulla schiena uno con l'altro. Potrebbe farlo anche con voi se sono orgogliosi del lavoro che avete fatto. Ancora una volta, non vogliono offendervi". La guida avverte che gli occidentali potrebbero fare cose imbarazzanti per un afghano, come strizzare un'occhio, chiedere notizie della moglie o spogliarsi nudi davanti ad altri per fare la doccia. Infine, nota il manuale, "se qualcuno si sente a suo agio in vostra presenza, potrebbe anche mettere i piedi sul tavolo mentre parla con voi. Non cerca in alcun modo di offendervi. Semplicemente non conosce o ha dimenticato le abitudini afghane". Se la lettura del manuale puo' sembrare divertente, in realta' si tratta di un tentativo di risolvere un problema molto serio. Quest'anno 51 soldati della coalizione sono stati uccisi da soldati afghani loro alleati: alcuni erano infiltrati talebani, ma nella maggior parte dei casi vi erano state dispute o incomprensioni. La guida , che descrive poeticamente gli Stati Uniti come "un bel tappeto i cui diversi colori costituiscono un gradevole insieme", verra' illustrata in un corso di tre ore a tutti i soldati di Kabul. Gli americani non sono riusciti a superare le incomprensioni culturali malgrado vi siano stati addestramenti specifici, siano stati ingaggiati consiglieri culturali afghani e sia stato perfino creato un videogioco per insegnare alle truppe i costumi locali. Ora ci provano anche gli afghani.