Torino, 29 set. - (Adnkronos) - ''Il nostro obiettivo e' diventare partito egemone di tutte le regioni del Nord, e' il nostro obiettivo politico''. Lo ha detto il segretario della Lega Nord, Roberto Maroni presentando il manifesto degli stati generali del Nord. ''La forza della Lega - ha aggiunto - deve portare a una rivoluzione culturale, negli assetti istituzionali e nel modo in cui vengono sostenuite le istanze dei nostri territori. La rivoluzione deve partire dal Nord, vogliamo rivoluzionare il sistema cercando di convincere chi oggi resiste a cambiamento''. ''Sono molto soddisfatto di come sono andati i lavori di questi due giorni - ha detto Maroni - dagli imprenditori sono arrivate tante idee interessanti che il manifesto anziche' 10 contiene 12 proposte che andranno ad arricchire le battaglie e i progetti che la Lega ha sviluppato e continuera' a sviluppare''. ''Per la Lega - ha aggiunto - questo e' un segno di novita' ma anche di continuita', la nostra e' una storia gloriosa, abbiamo fatto tante cose, dobbiamo continuare nella direzione percorsa in questi anni arricchendo il nostro programma di nuove proposte che tengano conto della mutata realta' rispetto a pochi anni fa'' ''Queste proposte sono aperte al contributo e anche alle critiche di chi nei prossimi giorni vorra' inviarci il suo contributo - ha proseguito Maroni - per questo propongo di utlizzare la settimana che abbiamo davanti, prima della festa dei popoli padani in programma domenica a Venezia, per gli approfondimenti, per arricchire queste 12 proposte''. Nel manifesto delle 12 proposte, oltre al drastico taglio dei costi della politica, alla riduzione consistente dei dipendenti pubblici delle Regioni non virtuose cosi' da avere ''meno Stato, meno sprechi e piu' federalismo'', alla riforma su base territoriale di lavoro e previdenza, la Lega propone ''banche vere per il Nord'', ossia di ''commissariare le banche che non sostengono le imprese produttive del Nord nell'accesso al credito'' e di ''introdurre subito una fiscalita' di vantaggio per i territori del Nord, per contrastare la delocalizzazione delle imprese''. E ancora, raccogliendo il suggerimento venuto ieri dal confronto con un centinaio di imprenditori, il Carroccio chiede di ''eliminare i sussidi alle imprese senza futuro, per incentivare innovazione, export e ricerca''. Rilevando, poi, che il Nord e' la ''locomotiva'', il manifesto presentato da Maroni propone di istituire ''l'Euroregione Nord, costituzionalmente autodeterminata, che definisce le proprie politiche e opera con regole certe per rilanciare efficienza e sviluppo'' e per fare in modo che ''la ricchezza del Nord faccia crescere il Nord'', il manifesto rilancia la proposta di ''trattenere a livello regionale il 75% delle tasse pagate dai cittadini e dalle imprese dell'Euroregione per investire nello sviluppo'', una richesta a cui fa seguito quella di ''azzerare la burcrazia''. In tema di infrastrutture il manifesto della Lega, chiede, poi, la realizzazione di ''infrastrutture integrate attraverso regole semplici, tempi certi e appalti a km zero, assicurando il libero accesso alle retininfrastrutturali a tutti gli operatori, dai treni alla banda larga''. Per dare furturo ai giovani, il manifesto propone ''zero Irpef per l'assunzione di giovani sotto ni 35 anni per i primi tre anni di lavoro'' e infine l'introduzione di ''un nuovo sistema scolastico su base regionale, collegato al mondo delle imprese, che premi economicamente il merito e si basi sulal valutazione degli insegnanti anche da parte dei cittadini''.