Abuja, 2 ott. (Adnkronos/Aki) - Almeno venticinque studenti sono stati uccisi a colpi d'arma da fuoco da alcuni uomini armati mentre si trovavano in un ostello a Mubi, città della Nigeria settentrionale, nello stato di Adamawa. Lo riferisce la polizia all'emittente al Jazeera, spiegando che alcuni uomini armati sono entrati nel campus usato dagli studenti del Politecnico federale di Mubi e hanno ucciso almeno 25 persone. Funzionari locali hanno confermato l'attentato. Un recente raid condotto dall'esercito a Mubi ha portato alla scoperta di un grosso quantitativo di armi e munizioni. Lo stato di Adamawa è stato teatro di sanguinosi attacchi compiuti dal gruppo armato Boko Haram, che combatte contro l'influenza occidentale in Nigeria e per la formazione di uno Stato islamico. Gli uomini armati hanno chiesto agli studenti di mettersi in fila e di dire il loro nome, come ha spiegato un docente alla Bbc. A quel punto alcuni di loro sono stati uccisi con colpi d'arma da fuoco, mentre altri sono stati pugnalati. Il professore ha detto che non è chiaro perché alcuni giovani siano stati uccisi e altri risparmiati, in quanto tra le vittime si contano sia musulmani, sia cristiani. I corpi delle vittime sono stati lasciati lungo i perimetri degli edifici. ''Ora tutti hanno paura'', ha proseguito il docente, spiegando che gli studenti stanno abbandonando la città. Molti di loro hanno messo sull'auto tre rami di albero, un segnale che in Nigeria significa neutralità. Altri residenti di Mubi hanno dichiarato di aver sentito il rumore di spari per circa due ore nella notte. Le autorità hanno imposto un coprifuoco indefinito in città e ordinato ai residenti di non uscire di casa.