Roma, 5 ott. (Adnkronos/Ign) - Scontri e tensioni ai cortei degli studenti contro i tagli del governo Monti che si sono svolti oggi in diverse città italiane. A Roma, a piazzale Portuense, tafferugli tra le forze dell'ordine e gli studenti si sono registrati poco dopo il passaggio del corteo davanti al ministero della Pubblica Istruzione. Il contatto è avvenuto nel momento in cui gli studenti hanno cercato di deviare dal percorso prestabilito. Sei poliziotti, tra cui un funzionario, sono rimasti contusi. Quando i manifestanti che indossavano caschi, dopo un lancio di oggetti, hanno tentato di sfondare il cordone delle forze dell'ordine a Porta Portese per oltrepassare lo sbarramento, c'è stata una prima carica di contenimento, seguita da una carica di alleggerimento. Tre scudi in plexigas sono stati sequestrati. All'inizio del corteo ad alcuni studenti erano stati sequestrati anche dei bastoni. Subito dopo gli scontri avvenuti a Porta Portese, un ragazzo del liceo Virgilio è stato bloccato e trascinato di peso dalle forze dell'ordine. Il giovanissimo, afferrato per un braccio e una gamba, è stato trascinato dietro i blindati per poi essere identificato tra le proteste degli altri manifestanti. Un altro studente, minorenne, è stato fermato dalle forze dell'ordine per l'identificazione. Disagi al traffico si sono registrati nella zona che va da Piramide a piazza dell'Emporio, tra Lungotevere Testaccio e Lungotevere Aventino. A Torino si sono avuti momenti di tensione fra studenti e forze dell'ordine in centro. Dopo il lancio di uova e di vernice, bottiglie e bastoni all'indirizzo delle forze dell'ordine che stavano presidiando via Bertola impedendo il passaggio del corteo che poco prima era stato deviato dal percorso comunicato. Gli agenti hanno risposto con alcune cariche, a seguito delle quali i manifestanti si sono sparpagliati nelle vie limitrofe. Il bilancio degli scontri è di due poliziotti contusi e cinque studenti denunciati . I manifestanti sono indagati a vario titolo per resistenza, lesioni a pubblico ufficiale e porto di oggetti atti a offendere. Si tratta in particolare di una ragazza di 19 anni, trovata in possesso di una pietra, un suo coetaneo, che ha colpito un agente del Reparto Mobile alla spalla con una piccola mazza da baseball (indagato per lesioni e resistenza a pubblico ufficiale), e tre giovani, tutti maggiorenni, che sono stati denunciati per violenza a pubblico ufficiale. Oltre al Sovrintendente del Reparto Mobile - riferisce la Questura torinese - durante il corteo è rimasto contuso anche un agente della Digos, colpito con una sedia. Gli altri sei ragazzi portati in Questura questa mattina, di cui tre minorenni, sono poi tornati a casa dopo essere stati identificati. Gli studenti medi del Kollettivo studenti autorganizzati riferiscono: "Abbiamo una trentina di contusi, per essere caduti a terra durante le cariche della polizia, e tre feriti". Una ragazza di 19 anni e un ragazzo di 16 anni, riferiscono, hanno riportato delle ferite alla testa e si sono fatti medicare in ospedale. Durante il corteo gli studenti, arrivati sotto l'Università delle facoltà umanistiche, hanno anche dato alle fiamme le foto dei volti del premier Mario Monti, dei ministri del Lavoro Elsa Fornero, dell'Istruzione Francesco Profumo, del presidente della Regione Piemonte, Roberto Cota e del sindaco di Torino Piero Fassino. ANapoli, circa 500 studenti autorganizzati hanno sfilato per le vie del centro, giunti davanti alla sede della Provincia hanno lanciato delle uova. Poco più avanti alcuni studenti hanno lanciato anche dei petardi. Traffico in tilt nel centro di Milano a causa di due distinti cortei studenteschi che si sono mossi da largo Cairoli in direzione di Piazza Missori e da via Palestro in direzione della sede della Regione Lombardia. Nel capoluogo lombardo, all'altezza di Melchiorre Gioia, sono stati lanciati due fumogeni e uova. "Ci sono state due cariche della polizia, una è stata di alleggerimento, mentre l'altra era diretta a sfondare il corteo, provocando 7 feriti", afferma uno dei rappresentanti del collettivo degli studenti milanesi presente al corteo sotto Palazzo Lombardia. Uno dei due cortei ha invaso Piazza Cordusio al grido di 'La pagherete cara, la pagherete tutta'. Dai megafoni qualcuno spiega che è stato 'mostrato il dito medio alla finanza italiana'. I giovani hanno imbrattato alcuni edifici lungo il percorso, quello della Siae, di Cariplo e Intesa Sanpaolo. Tanti anche i cori: 'Monti in miniera e Fornero in fonderia', e un altro, 'La Val Susa non si tocca la difenderemo con la lotta'. In manifestazione anche i collettivi universitari e medi. "Il paese - spiega un rappresentante del collettivo universitario - è in una condizione di miseria, dissanguato dalle varie manovre 'lacrime e sangue' del governo Monti che colpiscono solo i lavoratori. Rivendichiamo una fuoriuscita dalla crisi con una ripresa a livello di reddito". Manifestazioni studentesche anche nelle principali città della Toscana. A Livorno un corteo di circa 500 persone ha attraversato le strade della città; alcuni manifestanti hanno lanciato uova e fumogeni contro le sedi delle banche, chiudendole simbolicamente con del nastro adesivo. A Firenze i manifestanti erano circa 2.000 e si sono registrati disagi per il traffico per tutta la mattinata. A Pisa circa 200 studenti hanno tentato di entrare nella sede del Comune ma sono stati respinti dalle forze dell'ordine. In alcuni cortei accanto agli studenti hanno sfilato anche lavoratori di aziende in crisi.