Legge elettorale, primo via libera Nodo preferenze, Pd e Idv contro
Roma, 11 ott. (Adnkronos) - "Oggi è stato fatto un grosso passo avanti sulla riforma della legge elettorale, che costituisce una grossa svolta. Ora confido sulla collaborazione dei gruppi e dei partiti per trovare la massima convergenza, anche se c'è già convergenza sui due terzi del testo. Faro' di tutto perche' entro la fine del mese il testo possa approdare in aula". Lo ha detto il presidente del Senato Renato Schifani, parlando con i giornalisti a palazzo Madama, commentando il voto della commissione Affari costituzionali. A favore hanno votato il Pdl, Lega, Udc, Mpa e Fli e Coesione nazionale, contrari Pd e Idv.
''Il risultato dei lavori alla commissione Affari costituzionali del Senato è molto positivo. Finalmente la riforma della legge elettorale è stata approvata in una sede parlamentare e ciò prova che c'è un impegno reale di tutte le forze politiche'', afferma il capogruppo del Pdl alla Camera Fabrizio Cicchitto.
"In commissione Affari costituzionali è stato votato come testo base il testo presentato dal Pdl. Il Pd ha votato contro questo testo perche', pur essendo simile a quello che abbiamo presentato noi, prevede come strumento per scegliere gli eletti le preferenze", spiega la capogruppo del Pd al Senato Anna Finocchiaro. "Io penso -aggiunge- che la cronaca di queste settimane e di queste ore ci consegna una nuova questione morale. E ci racconta che uno dei modi in cui la corruzione e la criminalità organizzata hanno permeato la politica è stato proprio il sistema delle preferenze. Io credo che tutto questo imponga il nostro no, e il no dei cittadini alle preferenze. Io mi auguro che anche le forze politiche che hanno detto sì a questo sistema si ricredano. Per noi comunque il no alle preferenze è un limite invalicabile".
