Monarchici d'Italia riuniti a Roma: "Contro la crisi della politica serve un re"
Roma, 13 ott. (Adnkronos) - Quale prospettiva per un periodo di grave sbandamento politico? I monarchici italiani non hanno dubbi : "Serve un re". L'assemblea costituente monarchica si e' ritrovata infatti oggi all'hotel de la Minerve a Roma per fare proposte e decidere un eventuale programma politico in vista delle prossime elezioni politiche e comunali. "Sono circa 180 i partecipanti all'evento di oggi, con un'eta' media tra i 45 e i 60 anni", racconta Franco Ceccarelli, uno degli esponenti del partito ancora 'in nuce'. "C'erano anche dei diciottenni e un minorenne accompagnato dalla madre".
Arrivano da tutta Italia i nostalgici della monarchia, dalla Sicilia al Piemonte (''sabaudo''), con una maggioranza di romani - per evidenti comodita' logistiche. "Noi cerchiamo - spiega Ceccarelli - un rinnovamento basato sulla tradizione e un re potrebbe rappresentare la continuita' dello Stato al di la' di ogni contrasto politico''. C'e' pero' un 'piccolo problema' chiamato Costituzione: "In Italia la monarchia non puo' tornare a meno che non si cambi la Costituzione, ma in questo caso basta volerlo", dice.
Non sembra proprio una passeggiata ma il 'Progetto unitario dei monarchici italiani' che nasce sulle ceneri del vecchio Partito democratico italiano di unita' monarchica (Pdium) scioltosi nel '72 per "problemi di bilancio insanabili", ce la sta mettendo tutta. "Gia' durante le scorse elezioni amministrative qualche partito monarchico era apparso in giro per l'Italia e stiamo cercando di unire le forze". Tra i loro obiettivi, c'e' anche la lotta ai "poteri forti e alla globalizzazione". "Oggi - conclude Ceccarelli - ci sono stati 35 interventi e vedremo cosa ci prospetta il futuro". Se per ora i promotori ci sono, il partito e' pero' ancora in cerca di un nome.
