Cucchi, legale poliziotto: "Nessun esposto contro Ilaria, solo richiesta chiarimenti"
Roma, 17 ott. - (Adnkronos/Ign) - "Non ho mai denunciato Ilaria Cucchi. Per quanto possa pensare che spesso dice delle corbellerie, sicuramente non la denuncio, anche perche' sono altri i soggetti che offende, non certo me. Io ho presentato solo una nota alla Corte perche' ho ritenuto che ci sono state irregolarita' nella divulgazione di alcune notizie".
Così l'avvocato Diego Perugini, legale di Nicola Menichini - una delle guardie carcerarie rinviate a giudizio per il presunto pestaggio di Stefano Cucchi Cucchi - interviene in merito alla diffusione delle risultanze della riunione tra i consulenti della Corte d'assise, del pubblico ministero e della famiglia Cucchi dalla quale e' emersa la convinzione condivisa dei periti dell'esistenza di una nuova frattura alla colonna vertebrale del fratello Stefano. Il giovane morì tre anni fa in circostanze misteriose tre anni fa mentre era detenuto per il possesso di qualche grammo di droga.
L'avvocato Perugini precisa all'Adnkronos di aver presentato "una nota diretta al pm e al presidente della Corte affinche' si verificasse quale percorso abbiano avuto delle immagini appena acquisite dai periti della corte e divulgate. Immagini - sottolinea il legale - che non si sa come siano uscite dalla sfera di periti e consulenti delle parti. Si pone infatti un problema di carattere deontologico sulla pubblicazione di foto e atti riguardanti le indagini in corso".
"La Corte mi ha risposto che dalle notizie in suo possesso non si poteva risalire a responsabilita' di nessun genere in capo ai periti - aggiunge il legale - e di aver inviato gli atti agli uffici del pm: se ci sara' da verificare la posizione di altri, faranno altre verifiche".
Ilaria Cucchi dal canto suo si dice serena. "Sono costretta ad agire in questa maniera, anche perche' spesso sono state fatte trapelare informazioni prima ancora che mi venissero notificate'' afferma all'Adnkronos. ''Ho visto sui giornali documenti e notizie di cui non ero a conoscenza, che non mi erano state ancora notificate, come pure e' mio preciso diritto'', ha aggiunto Ilaria Cucchi, parte offesa nel processo per la morte del fratello,
