Roma, 18 ott. - (Adnkronos) - Nelly l'elefantessa asiatica e' deceduta oggi al Bioparco, aveva oltre 45 anni, l'equivalente di un essere umano novantenne. L'animale presentava da tempo una patologia tumorale inoperabile all'apparato riproduttivo che causava ricorrenti infiammazioni che lo staff del Bioparco ha monitorato nel tempo e contenuto con opportune terapie mirate. Lo staff zoologico era preparato al peggio e nell'ultimo periodo i controlli veterinari sono stati intensificati con grande attenzione per evitarle sofferenze, finche' l'animale e' spirato. Come da consuete procedure veterinarie del Bioparco, per l'esame autoptico verra' coinvolto l'Istituto Zooprofilattico del Lazio e Toscana. Nelly era arrivata nel lontano 1972 al Giardino Zoologico della Capitale dalla regione dell'Assam, in India, ancora molto giovane, insieme alla coetanea Sofia, con la quale ha trascorso tutta la vita, condividendo lo stesso recinto. Le femmine di elefante sono animali particolarmente sociali, a differenza dei maschi che sono solitari, e vivono un una societa' matriarcale, stabilendo tra di loro un legame molto forte. Per questo il Bioparco si sta attivando per trovare al piu' presto un'altra femminea, con l'ausilio del coordinatore Eep (Programma europeo per le specie minacciate) dell'Eaza (Associazione Europea di Zoo e Acquari). ''La grave perdita che oggi ha colpito il Bioparco deve spingere i cittadini romani a stringersi intorno a questa Fondazione - sottolinea il presidente del Bioparco di Roma, Paolo Giuntarelli - che da piu' di cento anni lotta tra le difficolta' per garantire il benessere degli animali e per divulgare una corretta formazione ambientale. Questa dolorosa scomparsa deve servire a far nascere un profondo dibattito cittadino sul ruolo e la funzione che nel futuro la Fondazione deve continuare ad avere come struttura zoologica di eccellenza nel panorama culturale e scientifico della citta' di Roma''.