Roma, 18 ott. (Adnkronos/Ign) - "Non intendo farmi condizionare dalla ciclica comparsa di documenti, piu' o meno autentici, sulla casa di Montecarlo. Basta leggere gli ultimi per capire che non contengono nulla di nuovo e definitivo rispetto all'effettiva proprieta'. Esattamente come nell'estate di due anni fa. Da allora, l'unica certezza e' l'archiviazione in sede giudiziaria della denuncia a mio carico''. E' quanto dichiara il presidente della Camera, Gianfranco Fini, in merito alla vicenda della casa di Montecarlo dopo le ultime rivelazioni pubblicate da 'L'Espresso'. ''Nell'ambito della mia vita privata quanto scritto dall'Espresso suscita in me profonda amarezza per comportamenti che non condivido. Ma questo e' un aspetto tutto e solo personale. Non ho mai mentito o nascosto qualcosa agli italiani e per questo -assicura il leader di Fli- continuero' il mio impegno politico a testa alta". Le nuove rivelazioni dell'Espresso hanno mandato in fibrillazione Futuro e liberta'. Nello studio di Gianfranco Fini a Montecitorio si è svolto un vertice tra il presidente della Camera e lo stato maggiore di Fli per fare il punto sulla vicenda. Presenti tra gli altri, il capogruppo Benedetto Della Vedova, il vicepresidente Italo Bocchino e Giulia Bongiorno (che è anche il legale di Fini). In precedenza, Fini avrebbe incontrato altri parlamentari del partito, tra cui il coordinatore nazionale Roberto Menia.