Roma, 21 ott. (Adnkronos/Ign) - Un ''manifesto'' per ''la Terza Repubblica'' che sia la base ''per una 'Costituente dei moderati', una sorta di patto pre-elettorale che che fissi le linee guida della Grande Riforma, la riforma dello Stato appunto''. E' la proposta del presidente del Senato Renato Schifani, che in un intervento pubblicato dal Corriere della Sera' spiega: ''Oggi c'e' la necessita' di scrivere il manifesto di un nuovo Stato'', un ''progetto di cosi' grande respiro'' che avra' di sicuro il sostegno di tutti quei moderati che vogliono affrontare il futuro con l'obiettivo di regalare ai nostri figli uno Stato moderno''. Schifani non ha dubbi: ''Meno Stato e meno tasse: deve essere questa la frontiera della prossima legislatura. Se riusciamo a snellire lo Stato e a renderlo trasparente, se riusciamo a prosciugare le falde sotterranee degli sprechi e dei privilegi, allora si' che avremo finalmente realizzato quella spending review necessaria per abbassare le tasse e portarlo a un livello di sopportabilita' ''. L'attuale governo, osserva, ''ha tamponato le urgenze piu' gravi, ma quando ha tentato di risollevare il malato, sperando che potesse muovere qualche passo da solo, si e' dovuto prendere atto che la politica dell'emergenza da sola non basta perche' questo Stato e' ormai troppo vecchio e in molte sue parti addirittura refrattario a ogni cura''. E ''se non si riforma radicalmente questo Stato, anche i migliori propositi rischiano di trasformarsi in una beffa'', dalla riforma del Titolo V alla legge anti-corruzione, a 20 anni da Tangentopoli, che ''rischia di essere soffocata dalla lentezza della nostra macchina della giustizia che non siamo riusciti a riformare''. La 'Costituente dei moderati' per la riforma dello Stato, assicura Schifani, ''potrebbe rappresentare anche per i partiti un'opportunita' irripetibile: quella di rigenerarsi, di rivedere i propri codici di comportamento e ritrovare quel principio di onesta' e di servizio cui spesso ci richiama la Chiesa. So che non e' facile ma per rifondare la politica non bastano gli slogan di questi giorni. Ci vuole una grande idea, un grande progetto. Per realizzare il quale non servono ne' giovani ne' vecchi, ma solo persone di buona volonta' ''. La proposta di Schifani raccoglie il plauso del Pdl. ''E' un'idea forte che va sostenuta in tutti i modi e deve rappresentare la sostanza strategica dell'azione del Pdl'' sottolinea Fabrizio Cicchitto. Per il vicepresidente dei senatori del Pdl, Gaetano Quagliariello, Schifani "coglie il punto: serve un percorso costituente affinche' il paese esca dalla crisi. Serve tutelare gli argini che ancora tengono, costruire e non sfasciare''. ''E' una buona idea, una proposta seria - interviene l'ex sottogretario alla Difesa e deputato pidiellino, Guido Crosetto -. Speriamo che esistano ancora i moderati dopo le prossime elezioni politiche...''.