Varese, 21 ott. - (Adnkronos) - Roberto Maroni non rinuncia a esprimere il suo voto su chi potrebbe guidare la Regione Lombardia. Mentre resta da definire la data delle elezioni, il segretario federale raggiunge il gazebo in piazza Montegrappa a Varese e esprime il suo favore per Matteo Salvini. "Ho votato Matteo Salvini perché è una persona giovane, di grande capacità ed energia, ha una grande passione nel fare politica e potrebbe essere un ottimo governatore della Lombardia". "Questa polemica non mi appassiona. Noi siamo pronti qualunque sia la data", spiega poi il segretario della Lega. Data su cui Pdl e Carroccio restano divisi. Dopo aver espresso il suo voto sul possibile candidato della Lega al Pirellone, Maroni ribadisce che a decidere sulla data delle elezioni sarà il prefetto di Milano e il ministero dell'Interno e che anticipare le elezioni regionali In attesa di conoscere la nuova giunta regionale che potrebbe essere già presentata domani dal presidente lombardo Roberto Formigoni, Maroni si augura che i nuovi esponenti "siano persone dal punto di vista della moralità ineccepibili". Maroni condivide le parole della Curia milanese che ieri ha condannato gli scandali come il segnale di una politica che ha smarrito la sua vocazione. "Perché queste vicende giudiziarie offuscano il buon lavoro della Regione Lombardia che abbiamo sempre riconosciuto e nuocciono alle istituzioni". Per l'ex ministro dell'Interno l'imperativo è "pulizia e rigore morale". Intanto oggi Roberto Formigoni spiega che non sta pensando al parlamento. "Vorrei tranquillizzare il Corriere della Sera e quanti altri enfatizzano un mio possibile futuro impegno in Parlamento. In realta' non e' affatto di questo che mi sto interessando", dice il presidente della Regione in una nota. "Le mie priorità di questi giorni, di queste settimane e dei prossimi mesi -continua il governatore della regione- lo confermo, sono: primo, completare la formazione della Giunta regionale che presenterà domani. Secondo: lavorare con il Consiglio regionale affinche' venga eliminato il "listino" dalla legge elettorale, battendo l'ostruzionismo di chi vorrebbe conservare questo privilegio. Terzo: sostenere l'impegno dei consiglieri del Pdl che hanno deciso di presentare a fine settimana le proprie dimissioni per andare allo scioglimento del Consiglio regionale. Quarto: concorrere a individuare un nome all'interno del Pdl per la nuova presidenza della Regione e uno schieramento di moderati capace di portarlo alla vittoria. Quinto: impegnarmi senza risparmi in prima persona nella prossima campagna elettorale regionale per conseguire il successo". Formigoni assicura che "dopo e solo dopo potrei riflettere su un mio eventuale impegno in Parlamento. In Parlamento -conclude- ci sono già stato nove anni e quindi la cosa potrebbe interessarmi ma anche no. Come ho detto e ripetuto non e' in cima si miei pensieri".