Fumogeni e volantini, blitz dei giovani di Casapound in due licei romani
Roma, 22 ott. - (Adnkronos/Ign) - Blitz del Blocco Studentesco in due licei romani. Una ventina di giovani di Casapound sono entrati a volto coperto durante le lezioni all'interno del Liceo Giulio Cesare a corso Trieste (Roma) accendendo fumogeni e lanciando volantini. In precedenza avevano tentato, senza riuscirvi, di entrare al liceo Mameli.
Diversi testimoni hanno chiamato la Polizia segnalando la presenza di un gruppo di persone che armate di bastoni e caschi si erano introdotte all'interno della scuola. Sul posto sono intervenuti gli agenti della Polizia e dell'arma dei Carabinieri che, dopo una battuta nelle vicinanze hanno bloccato 8 persone. Più tardi altri due giovani appartenenti a Blocco Studentesco sono stati fermati dalla Polizia mentre a bordo di un motorino si allontanavano dal liceo.
Blocco Studentesco e Casapound rivendicano l'azione ma assicurano che si è trattato di un blitz pacifico contro la spending review e che nessuno era armato di bastoni.
Il presidente della Provincia di Roma, Nicola Zingaretti, lancia però l'allarme. "A Roma negli ultimi mesi aggressioni e intimidazioni all'interno delle scuole stanno superando il livello di guardia. Questa mattina la formazione di estrema destra Blocco studentesco ha dato vita, all'interno di alcuni istituti superiori romani, a blitz di stampo squadrista, diffondendo panico e allarme tra gli studenti e il corpo docente" denuncia Zingaretti. "Questi ragazzi, - continua - istigati da cattivi maestri, mi fanno pena: perche' stanno insegnando loro ad esprimersi solo attraverso la violenza e non per mezzo della partecipazione democratica. Non andranno da nessuna parte perche' sono una inconsistente minoranza. Ma e' un film gia' visto e anche per questo e' giusto mantenere alta l'attenzione da parte delle istituzioni e dei cittadini".
"Ho parlato con la preside del Liceo Giulio Cesare, dove questa mattina e' avvenuto uno degli episodi, e le ho manifestato solidarieta' e vicinanza. Esprimo anche la mia solidarieta' ai presidi, al personale, al corpo docente e agli studenti delle altre scuole coinvolte, ribadendo che saremo in prima fila contro qualsiasi forma di intolleranza, aggressione e violenza'', conclude Zingaretti.
