Salta la pista Ku Klux Klan in Louisiana, la ragazza si è data fuoco da sola
Washington, 24 ott. (Adnkronos/Ign) - Sharmeka Moffitt, la ragazza ventenne nera ricoverata con ustioni in oltre la metà del suo corpo, alcune delle quali di terzo grado, si sarebbe data fuoco da sola, inventandosi l'aggressione razzista. E' questa a 24 ore dalla notizia, la nuova verità su quello che la giovane aveva detto, parlando di agguato razzista ad opera di tre membri del Ku Klux Klan. Secondo il racconto della 20enne tre uomini con il volto coperto da un cappuccio bianco le avevano dato fuoco domenica sera mentre la giovane passeggiava in un parco nella cittadina di Winnsboro, in Louisiana con indosso una T-shirt in sostegno di Barack Obama.
Inoltre sulla macchina era stata trovata la scritta di rivendicazione del KKK.
"La sue ferite sono auto inflitte", ha dichiarato oggi un portavoce dell'ufficio dell'Fbi della Louisiana.
Gli inquirenti avevano subito avuto dei dubbi sulla dinamica dell'aggressione: le analisi sul dentrificio usato per scrivere Ku Klux Klan ed un insulto razzista insieme alle impronte su un accendino e una boccetta di liquido infiammabile trovati nell'auto hanno poi portato l'Fbi a concludere che si è trattato di un gesto deliberato della donna che poi ha inscenato l'attacco razzista.
