Ddl stabilità, Alfano: "No a bombardamento fiscale"
Roma, 24 ott. (Adnkronos/Ign) - No al ''bombardamento fiscale'', ''non si puo' chiedere agli italiani altri sacrifici''. La legge di stabilita' ''presenta molti aspetti critici che abbiamo illustrato con chiarezza a Monti durante l'incontro di ieri sera. Il presidente del Consiglio ci ha ascoltato con grande attenzione''. Lo ha detto il segretario del Pdl, Angelino Alfano, in una conferenza stampa in via dell'Umilta', per illustrare i 'paletti' del suo partito al governo sulla legge di stabilita'.
Alfano ha ribadito il suo netto no ''all'aumento dell'Iva di un punto percentuale e alla retroattivita' delle detrazioni fiscali''. ''La nostra idea e' che i saldi debbano rimanere invariati e che non si debbano toccare gli obiettivi di finanza pubblica. Bisogna rispettare il pareggio di bilancio nel 2013. Il Pdl e' costantemente al lavoro per evitare che aumentino le tasse e provare, ove possibile, a diminuirle. Intendiamo difendere il ceto medio italiano che sta subendo la crisi piu' di ogni altro''.
''Abbiamo evidenziato le nostre criticita' sulla manovra e, ovviamente -ha spiegato il segretario del Pdl - non abbiamo ottenuto dal governo una risposta positiva immediata, ma non abbiamo percepito una preclusione'' alle nostre proposte da parte del presidente del Consiglio.
Alfano indica la linea del Pdl e la differenza con la sinistra il centrosinistra: "Le risorse devono essere prese riducendo la spesa pubblica e abbattendo il debito. La radicale differenza con la sinistra e' che loro sono per l'aumento delle tasse''. ''La nostra idea e' molto chiara -ha concluso - ovvero, non fare marcia indietro, non dare la sensazione di procedere con spese allegre, cosa che non ha mai connotato il governo Berlusconi''.
