Bruxelles, 25 ott.- (Adnkronos/Ign) - Con 325 voti contrari, 300 favorevoli e 49 astensioni Il Parlamento europeo ha dato oggi parere negativo alla candidatura di Yves Mersch a membro del comitato esecutivo della BCE, cosi come raccomandato dalla commissione affari economici e monetari. Il voto, spiega una nota dell'assemblea, "รจ la reazione dei deputati all'intransigenza del Consiglio di non voler rispettare l'equilibrio di genere all'interno di un'istituzione d'importanza nevralgica per l'Europa". I deputati sottolineato di avere inutilmente aspettato "che il Presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy annunciasse, durante la sua presenza in Aula martedi' mattina per il dibattito sull'ultimo Consiglio europeo, un impegno a rispettare l'equilibro di genere". "Van Rompuy non ha colto l'opportunita' di offrire piu' di qualche parola su una questione molto seria. Non ha promesso nulla, nemmeno una tabella di marcia, per future nomine di donne al comitato esecutivo della BCE. Le Istituzioni europee dovrebbero essere d'esempio, non tirarla per le lunghe", ha commentato la presidente della commissione affari economici e monetari Sharon Bowles. Sono gia' piu' di due anni che l'Europarlamento sottolinea il nodo della mancata rappresentanza femminile nella Bce: una richiesta in tal senso e' stata avanzata durante le audizioni per le nomine di Peter Praet, Mario Draghi, Jorg Asmussen e Benoit Coeure'. Lo scorso 8 maggio, la Commissione affari economici e monetari ha scritto al Presidente dell'Eurogruppo Jean-Claude Juncker per chiedere che siano considerate candidate donne per i membri del comitato esecutivo della Bce e che sia chiesto ai governi nazionali di predisporre un piano a medio termine per assumere donne per le posizioni manageriali alla Bce, ma anche per banche centrali e ministeri della finanza nazionali. Inoltre, alcuni deputati hanno anche preparato una lista informale di possibili candidate donne per la Bce, anche se il Parlamento non era tenuto a farlo. Non avendo ricevuto alcun piano a medio termine e nessuna garanzia che in futuro sia assicurata piu' uguaglianza nelle nomine, i coordinatori della commissione economica hanno deciso lo scorso 5 settembre di rinviare l'audizione di Mersch. Il 19 settembre e il 3 ottobre, il Presidente del PE Martin Schulz ha sollevato la questione rispettivamente con i Presidenti del Consiglio europeo e della Commissione europea Herman Van Rompuy e Jose'-Manuel Barroso. Trattandosi di un voto simbolico ma non vincolante la parola a questo punto passa ai governi nazionali.