Il Cairo, 27 ott. - (Adnkronos/Aki/Ign) - Quella in corso in Egitto e' una "battaglia" tra una maggioranza musulmana che chiede l'applicazione della sharia e una minoranza laica e alleata dell'Occidente. E' l'analisi del numero uno di al-Qaeda, Ayman al-Zawahiri, che in un video pubblicato sui siti islamici pone alcuni interrogativi al presidente egiziano Mohammed Mursi, su cio' che intende fare in vari ambiti, dai rapporti con Israele, alla comunita' cristiana del paese, all'applicazione della sharia. "La battaglia in corso in Egitto e' molto chiara - ha detto - E' una battaglia tra una minoranza laica alleata con la chiesa e supportata dall'esercito creato dall'ex presidente Hosni Mubarak e dagli americani e la ummah musulmana egiziana, che vuole l'attuazione della sharia". Il leader di al-Qaeda ha accusato poi la comunita' internazionale di aver dato al presidente siriano Bashar al-Assad "la licenza di uccidere". Nel video, Zawahiri incita "i musulmani in tutto il mondo, e in particolare nei paesi vicini alla Siria, a sostenere i loro fratelli siriani in tutti i modi possibili e a non sprecare niente di cio' che possono offrire loro".