Corteo 'No Monti Day', in 150mila a Roma
Roma, 27 ott. - (Adnkronos/Ign) - E' stata una manifestazione più affollata del previsto quella del "No Monti day", che si è svolta oggi a Roma. Secondo gli organizzatori, erano circa 150.000 le persone che hanno partecipato. Quando la testa del corteo era entrata in via Merulana, piazza della Repubblica era ancora molto affollata da persone in attesa di partire per arrivare a piazza san Giovanni.
Lanci di uova, scritte 'banca morta', 'spread your rage', bancomat imbrattati. Il corteo ha segnato così il suo passaggio lungo il percorso da via Cavour a via Merulana: ogni banca incontrata viene segnata dai manifestanti con lanci di uova e di vernice colorata.
Poco dopo, il corteo degli studenti e lo spezzone sociale hanno deciso di cambiare percorso, invece di fermarsi come da programma a piazza San Giovanni. I ragazzi hanno imboccato via Carlo Felice e hanno deciso di tornare tutti insieme all'università. In testa lo striscione di apertura, book block e qualche fumogeno. Dal microfono continuano a scandire slogan contro le politiche del governo. Sono intanto comparse felpe e sciarpe che cominciano a coprire il volto dei ragazzi.
I book block sono passati avanti al camioncino e hanno preso quindi loro la testa del corteo. Quasi tutti i ragazzi hanno il volto semi coperto. Chi non ha sciarpe o passamontagna copre comunque il viso con i 'libri'. Qualcuno ha indossato il casco. Il corteo procede comunque tranquillamente con le forze dell'ordine che presidiano a distanza.
Raggiunto lo scalo San Lorenzo, il corteo degli studenti è salito sulla Tangenziale tra le auto in coda. Raggiunta piazza San Giovanni, arrivo previsto per la manifestazione, hanno deviato la rotta marciando lungo via Carlo Felice, fino a porta Maggiore dove poi si sono avviati verso via dello scalo San Lorenzo. Una volta raggiunto il cavalcavia che porta alla A24, gli studenti hanno quindi invertito il senso di marcia per tornare verso san Lorenzo bloccando così l'altro senso di marcia dell'arteria romana. Qualche petardo e qualche fumogeno sono stati accesi lungo il percorso. Come recita uno degli slogan preferiti dei ragazzi 'se ci bloccano il futuro noi blocchiamo la città' gli studenti hanno mantenuto la promessa creando notevoli disagi alla circolazione automobilistica.
Finito il blocco sulla tangenziale, all'altezza di viale Castrense, il corteo ha incontrato le forze dell'ordine, lanciando contro gli uomini in divisa petardi e fumogeni. Dopo un primo momento in cui sono rimaste immobili, le forze dell'ordine sono avanzate per pochi metri, facendo così proseguire il corteo che, superati gli archi di via Nola, si è intanto sfaldato e, infine, sciolto senza particolari problemi.
Un fuori programma era stato registrato in avvio del corteo, quando qualcuno aveva appiccato fuoco a tre cassonetti della raccolta differenziata di rifiuti in via dello Statuto. Qualche attimo di paura tra i negozianti della zona, che però non si sono persi d'animo e hanno iniziato a spegnere il fuoco con i loro estintori, fino all'arrivo di una squadra dei vigili del fuoco, all'incirca 5 minuti dopo, che ha provveduto a sistemare la situazione. Via dello Statuto è limitrofa al percorso del corteo, non inserita nel percorso.
