Cgil, sciopero generale il 14 novembre
Roma, 29 ott. (Adnkronos) - La Segreteria nazionale della Cgil ha dichiarato quattro ore di sciopero generale da gestire a livello territoriale per il prossimo 14 novembre. Lo sciopero rientra nell'ambito della giornata di mobilitazione europea indetta dalla Ces (Confederazione Europea dei Sindacati).
La Segreteria nazionale della Cgil, spiega Corso d'Italia, "ha inutilmente ricercato con Cisl e Uil di tradurre la decisione della Ces di una mobilitazione europea il 14 novembre". La Segreteria nazionale, quindi, "dichiara quattro ore di sciopero generale da gestire a livello territoriale anche in coerenza con il mandato ricevuto dall'ultimo Comitato Direttivo".
Lo sciopero è ''per il lavoro e la solidarietà contro l'austerità'' ed "è evidente che al centro di questa giornata di sciopero l'obiettivo di cambiare la legge di stabilità come il complesso delle politiche del governo rientrano pienamente nella piattaforma della Ces".
L'Autorità di garanzia sugli scioperi valuterà con attenzione i termini della proclamazione dello sciopero generale. ''E', infatti, probabile, alla luce degli scioperi già proclamati e valutati regolari dall'Autorità, che alcuni settori, a partire da quello del trasporto pubblico locale, dovranno essere esclusi dalla proclamazione, ai fini della sua legittimità'', afferma in una nota il presidente dell'Autorità Roberto Alesse.
Critiche alla scelta della Cgil arrivano da Uil e Cisl. Con la proclamazione dello sciopero ''la Cgil ha deciso di buttare a mare un percorso che era stato avviato unitariamente in sede europea'', ha affermato in una nota il segretario confederale della Uil, Anna Rea.
Proprio per quella data, Cgil, Cisl e Uil, infatti, ha sottolineato la sindacalista, ''avevano avviato l'organizzazione di un'iniziativa comune da svolgersi nell'ambito della giornata di mobilitazione indetta dalla Confederazione Europea dei Sindacati. Ma per guardare ai propri problemi interni, ancora una volta, la Cgil si è sganciata dal percorso unitario che si stava costruendo''.
Questa separazione, conclude Rea, ''è figlia di una logica miope, mentre per affrontare i problemi in campo europeo servirebbe una condivisione di impegni e di obiettivi, al di là degli interessi delle singole Organizzazioni. Dal più grande sindacato europeo, quale è quello italiano, tutti si sarebbero attesi un comportamento più coerente.''
Per il segretario organizzativo della Cisl, Paolo Mezzio, ''è davvero inspiegabile la decisione della Cgil di proclamare uno sciopero mentre stavamo discutendo una iniziativa da effettuare unitariamente''. ''E' la solita fuga in avanti. La Cisl a questo punto - ha annunciato - valuterà una propria iniziativa in concomitanza con la giornata di mobilitazione della Ces''.
