Roma, 30 ott. - (Adnkronos) - Il Pdl accelera e raggiunge un'intesa di massima sulle regole per le primarie del 16 dicembre. Saranno primarie di partito e non di coalizione, quindi per la premiership e non per scegliere il leader di partito; saranno aperte a tutti, chi voterà dovrà sottoscrivere un documento sui valori fondanti del Ppe e rispettarlo, versando un contributo molto probabilmente di due euro; per candidarsi ci vorranno 10mila firme. Le primarie devono essere un'occasione di crescita del Pdl. Angelino Alfano aprendo i lavori del 'tavolo sulle regole' delle primarie riunito questa mattina in via dell'Umiltà detta la linea per l'accordo che verrà poi raggiunto. Nella sua relazione introduttiva il segretario chiede che le consultazioni per la scelta della premiership nel 2013 siano il più possibile aperte, perché solo coinvolgendo il maggior numero di cittadini si dà un concreto segnale di rilancio del partito. Pesano gli scandali giudiziari, il caso Fiorito in primis, e Alfano, raccontano, vuole dare subito un segno del cambio di rotta. Le politiche incombono e bisogna recuperare i tanti delusi, soprattutto dell'area moderata, del centrodestra che non sono andati a votare. Il boom di astensionisti e il successo dei grillini in Sicilia insegnano. Alfano, riferiscono, avrebbe chiesto ai suoi di trovare presto un accordo sulle regole delle primarie. E, infatti, dopo qualche ora, Formigoni esce dalla sede di via dell'Umiltà annunciato alla stampa un'intesa di massima: ''Saranno primarie di partiti e non di coalizione, aperte e per candidarsi serviranno almeno 10mila firme''. Su questo tema c'è stato un dibattito aperto al 'tavolo' con chi chiedeva invece almeno 20mila firme per presentare la candidatura. Consapevole che il momento è molto delicato, Alfano sollecita un impegno forte a torna a parlare ai propri elettori, vecchi e nuovi: il modello resta sempre quello di un Partito popolare italiano. Occorrerà, quindi, sarebbe stata la sua esortazione a rimboccarsi le maniche per convicere i delusi e gli astensionisti a cambiare idea. Dopo la relazione introduttiva Alfano si e' allontanato dalla riunione per ragioni di opportunità politica, visto che e' tra i candidati alla premiership. ''E' chiaro -dice Formigoni- che siamo tutti vivendo un periodo molto difficile. Le primarie sono il rilancio del partito che vuole tornare a parlare ai propri elettori per garentire all'Italia con le prossime politiche un governo ispirato ai valori del centrodestra''.