Siria, non si fermano i bombardamenti "Dai lealisti 'barrel bomb' contro i villaggi"
Beirut, 1 nov. - (Adnkronos/Aki) - Nuovi bombardamenti aerei delle forze governative siriane si registrano stamani in diverse zone della Siria, dove ieri - stando all'Osservatorio siriano per i diritti umani - si sono contati 152 morti. Tramite la loro pagina Facebook, i Comitati di coordinamento locale in Siria denunciano ''violenti bombardamenti aerei'' su Kafr Batna, sobborgo di Damasco, e ''pesanti bombardamenti'' su Saqaba. Gli attivisti riferiscono anche di ''raid aerei'' a Zamalka, un altro sobborgo di Damasco. I ''Mig'' delle forze governative, si legge ancora, stanno bombardando la zona di Jisreen e notizie di bombardamenti, secondo l'Osservatorio, arrivano anche dalla zona di Harasta, a est della capitale.
Nella zona di Jabal Al-Akrad, vicino Lattakia - stando ai Comitati - sono in azione gli elicotteri d'attacco del regime di Bashar al-Assad. Gli attivisti denunciano l'utilizzo da parte delle forze del regime di 'barrel bomb', bombe imballate in fusti di grandi dimensioni, contro i villaggi di Salmah, Marj Khokha e Al-Marayj. I Comitati denunciano anche operazioni dell'artiglieria nell'area di Daraa, nella Siria meridionale, e cannoneggiamenti a Houla, nella zona di Homs.
Da parte sua l'Osservatorio, ong con sede a Londra, riferisce di bombardamenti sulle città di Talmanas e Maar Shamarin, nella provincia nordoccidentale di Idlib. Stando all'Osservatorio, tra le 152 vittime che si sono contate ieri in Siria, 58 erano civili, 48 soldati e 46 ribelli.
