Roma, 8 nov. (Adnkronos/Ign) - Massimo Donadi e Nello Formisano lasciano l'Idv e si iscriveranno al Gruppo Misto della Camera. Lo hanno annunciato durante una conferenza stampa a Montecitorio. Una decisione, hanno spiegato, maturata dopo la riunione di ieri sera, al termine della quale "la sintesi del dibattito fatta dal presidente Di Pietro -ha raccontato Donadi- è stata 'tutto va bene madama la marchesa'. Credo che questa sia la parola fine ad un'esperienza politica, che dimostra di non saper comprendere che questo Paese ha sì bisogno di rinnovamento, ma che si rafforzi una prospettiva di governo di centrosinistra". A questo punto, ha affermato ancora l'ex capogruppo dell'Idv alla Camera, "cominciamo a lavorare da oggi ad un progetto", che "sarà presentato alla fine di novembre, che raccolga il testimone di 10 anni di impegno politico, che rivendichiamo con orgoglio, ma che oggi vediamo non più testimoniato con coerenza". L'obiettivo è quello di essere "lievito per un processo di riaggregazione di una galassia di fermento che anima il centrosinistra ma che non ha trovato ancora piena e completa definizione: esperienze di civismo, il movimento Arancione, Giustizia e libertà". "Guardiamo a 360 gradi -ha aggiunto Formisano- a tutte quelle esperienze che hanno permesso al centrosinistra di governare bene", con la consapevolezza che "l'esaurimento del ciclo di Berlusconi ha portato all'esaurimento di tutto quello che portava un nome ed un cognome". Quanto alla possibilità che altri parlamentari lascino il partito di Di Pietro, "la sensazione -ha detto ancora Formisano- è che non resteremo in due". Felice Belisario, parlando con i giornalisti, si dice dispiaciuto che Donadi "abbia fatto questo passo, che costruiva da diversi mesi. Me ne rammarico e gli auguro buona fortuna". Alla domanda se il gruppo alla Camera sia a rischio, Belisario replica, con apparente riferimento alla possibilità di una deroga al limite minimo dei venti deputati: "Sono cattolico e quindi guardo sempre in alto...".