Doha, 11 nov. (Adnkronos/Ign) - I gruppi dell'opposizione siriana riuniti a Doha hanno firmato un accordo per la creazione di un fronte unito contro il regime di Bashar al Assad che sarà chiamato la Coalizione Nazionale Siriana. Lo ha riportato l'emittente Al Jazeera. L'intesa è stata raggiunta durante i colloqui a Doha dopo una maratona negoziale di quasi una settimana. Precedentemente, Salem al Muslat, un membro del principale blocco dell'opposizione, il Consiglio Nazionale Siriano (Snc), aveva anticipato che l'accordo per la creazione di un fronte anti-Assad era vicino. "Durante un incontro con i rappresentati dei diversi gruppi dell'opposizione e rappresentanti indipendenti - aveva spiegato-, è stato finalizzato oltre il 90% dell'accordo". "Siamo molto soddisfatti delle notizie che vengono da Doha sull'accordo", ha commentato il ministro degli Esteri Giulio Terzi. "In attesa dei dettagli definitivi dell'intesa e delle decisioni sulla nuova leadership che dovrà guidare l'Alleanza, continuo a seguire da vicino - ha aggiunto il ministro - gli sviluppi dell'incontro in Qatar dove l'Italia è rappresentata dal mio inviato Maurizio Massari. Siamo vicini al popolo siriano e continueremo ad offire ampio sostegno politico ed economico alla Alleanza delle opposizioni". Intanto, per la prima volta dal 1973 le forze israeliane hanno esploso colpi di avvertimento verso la Siria in risposta ad un colpo di mortaio che ha colpito una postazione israeliana in Golan. Non vi sono notizie di danni o feriti. Secondo fonti delle forze di Israele il colpo di mortaio non era diretto contro il proprio territorio ma è esploso durante scontri tra le forze siriane e i ribelli. "Le forze israeliane hanno esploso dei colpi di avvertimento e trasmesso un messaggio alla Siria attraverso le Nazioni Unite mettendo in guardia sul fatto che in caso di ulteriori colpi esplosi vi sarà un veloce risposta". La scorsa settimana un colpo di mortaio siriano era arrivato a Alonei Habashan.