Nunziatura apostolica in Gerusalemme: "Ogni morto è un oltraggio a Dio"
Roma, 16 nov. (Adnkronos) - ''Confidiamo nella mobilitazione della comunità internazionale, speriamo che possa cessare il fuoco da una parte e dall'altra. Ogni persona che muore è un oltraggio a Dio''. Lo sottolinea all'Adnkronos Monsignor Waldemar Sommertag, Incaricato d'Affari della Nunziatura apostolica a Gerusalemme e in Palestina, commentando l'escalation di violenza in Medio Oriente.
''Siamo preoccupati, la situazione è molto delicata e speriamo che non degeneri ulteriormente'', aggiunge. L'auspicio dell'Incaricato d'Affari della Nunziatura a Gerusalemme è ''che le iniziative dell'Onu, della Ue e della comunità internazionale riescano a fermare la violenza. Preghiamo -ha aggiunto monsignor Sommertag- affinché il recente, importante appello di Benedetto XVI per la pace in Medio Oriente possa far riflettere tutti''.
