Roma, 20 nov. - (Adnkronos) - "Sono vicino al corrispondente Aki-Adnkronos, vittima di ignobile attacco". E' quanto scrive oggi su Twitter il ministro degli Esteri, Giulio Terzi, esprimendo la sua solidarieta' per Bassel al-Oudat, corrispondente in Siria per Aki-Adnkronos International, la cui casa e' stata distrutta da un razzo. "Il lavoro dei media nelle crisi e' fondamentale e va protetto", ha aggiunto il ministro. Il giornalista, scampato al crollo per una casualita', ha spiegato al telefono che la zona di Damasco in cui abita, il quartiere residenziale di al-Mezzeh, nella parte sud occidentale della capitale siriana, era "considerata tranquilla fino a qualche tempo fa, ma adesso non lo e' piu'". Per il giornalista di Aki, che si e' detto "fortunato" per non essersi trovato in casa al momento del crollo, non e' chiara la provenienza del razzo, che potrebbe essere arrivato dall'aeroporto militare di al-Mezzeh, "teatro in questi giorni di violenti scontri" tra l'Esercito siriano e le milizie antigovernative. Oudat ha poi spiegato che subito dopo l'esplosione i militari del regime sono accorsi sul posto e hanno prelevato i resti del razzo, spiegando di doverli esaminare.