Roma, 22 nov. (Adnkronos/Ign) - La Camera ha approvato la legge di stabilità con 372 sì. I voti contrari sono stati 73 e gli astenuti 16. Il provvedimento passa all'esame del Senato. Il premier Mario Monti, presente a Montecitorio per le dichiarazioni di voto, è stato bersaglio di un attacco di Gianpaolo Dozzo, capogruppo della Lega alla Camera. "Qui dentro siete forti nei numeri, li avete, ma fuori c'è un paese allo stremo - ha detto Dozzo in Aula - I dati ufficiali parlano chiaro: non c'è solo un numero positivo dalla vostra parte, partendo dal record storico dei disoccupati". E rivolto al premier, gli chiede: "non si sente a disagio a ricoprire questa carica, lautamente retribuita, mentre i nostri giovani non trovano lavoro? Che fa presidente, perde il suo aplomb?". La Lega accusa Monti di aver portato i cittadini in "un tunnel dove luce non c'è, ma solo buio pesto". Prima, il governo era stato battuto, in aula alla Camera, su un ordine del giorno al ddl stabilità che impegna l'esecutivo a ''considerare un ampliamento della base imponibile'' della Tobin tax. Il governo è andato sotto anche su un altro odg, che impegna l'esecutivo a promuovere la cultura e la lingua italiane all'estero.