Produttività: Passera: "Favorisce aziende e lavoratori". Vendola: "Sto con Cgil"
Roma, 22 nov. (Adnkronos/Ign) - Vantaggi o svantaggi dell'intesa tra governo e parti sociali sulla produttività. Ancora sotto i riflettori della politica all'indomani della firma sull'accordo senza la Cgil. Un accordo che "ha ricevuto un vasto consenso da parte delle aziende e dei sindacati", sostiene il ministro dello Sviluppo economico Corrado Passera e che "favorirà le aziende che vogliono essere competitive e stare sul mercato. C'è la voglia di fare un passo in avanti''.
''Abbiamo coinvolto il maggior numero dei lavoratori e abbiamo spiegato alla Cgil che volevano liberare le aziende che producono e vogliono essere competive -continua Passera in un'intervista a Sky Tg 24-. L'unità sindacale è un valore, soprattutto in momenti di difficoltà, è fondamentale tenere insieme il sindacato, ma nessuno ha poteri di veto. Non sono giustificabili''. L'accordo "fa gli interessi delle aziende e dei lavoratori che vedranno aumentare i salari, che saranno detassati e quindi arriveranno nelle loro tasche. Dobbiamo essere più produttivi e più efficienti, non si chiede niente di più di quello che accade in un Paese normale''.
Allo stesso modo il ministro del Lavoro Elsa Fornero ai microfoni di "Start" su Radio1 Rai nega che che "le misure contenute nell'accordo diminuiranno il potere d'acquisto dei lavoratori" come sostiene la Cgil. "Noi lavoriamo per aumentare la produttività, l'aumento della produttività è l'unica base per aumentare i salari. Noi dobbiamo fare in modo che questo accada e che anche la Cgil se ne convinca", aggiunge Fornero dicendosi "molto dispiciuta" del 'no' Cgil.
L'accordo ''è un fatto importante" secondo il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano che si augura "ci sia un riavvicinamento perché è importante che non manchi il contributo della Cgil''.
Il leader Cisl Raffele Bonanni lo dice chiaro: "I lavoratori ci guadagneranno meno tasse, tre volte meno, e ci guadagneranno anche i disoccupati e le aziende". Camusso vorrebbe detassare la tredicesima? "Io vorrei la detassazione di tutto il salario di produttività - sottolinea Bonanni - e di quello ordinario, anzi vorrei anche un premio in più, ma costerebbe almeno 8 miliardi di euro e noi non abbiamo un soldo''.
''Se si continua a dire sempre di no a tutto, il Paese non cambia in meglio'', fa poi osservare il segretario generale dell'Ugl Giovanni Centrella.
Dispiace il 'no' di Cgil ma afferma Pier Ferdinando Casini (Udc) "speriamo che possa firmare poi, in un secondo momento". Secondo Pierluigi Bersani (Pd) "ieri si è fatto un passo, ma ci sono ancora un po' di cose da definire". E spiega: "Sia quelli che hanno sottoscritto, sia quelli che non hanno sottoscritto hanno ben chiara una questione: per rendere efficace un accordo di questo genere, e quindi un decentramento della contrattazione e una defiscalizzazione, devono esserci due condizioni: una è che si parli di investimenti veri in innovazione, e questo è da verificare; due, è che ci sia un modello di rappresentanza dei lavoratori che possa vedere una loro partecipazione nelle scelte aziendali. Io mi auguro che lavorando ancora su questi due punti possa essere ripreso un ragionamento fra tutti".
Sta con Cgil Nichi Vendola (Sel). Che, ospite di Radio Anch'io, sottolinea come l'accordo sulla produttività sia "un provvedimento preso piu' negli interessi del sistema bancario che del lavoro: le banche hanno un problema di esuberi, ma si scarica sempre ogni elemento di crisi sul mondo del lavoro e non si affronta il problema della retribuzione dei manager". E "quando non firma la Cgil non si tratta di uno in meno, ma del soggetto più rappresentativo del mondo del lavoro".
Per Antonio Di Pietro (Idv) "il governo è la nuova Wanna Marchi della politica: bravissimo nel vendere fumo. Infatti spaccia per produttività quello che letteralmente e documentalmente è un'occasione persa per una migliore politica sociale, riduzione dei salari reali, accelerazione della recessione. Allora se questi sono i risultati, perché chiamarlo decreto produttività? Meglio chiamarlo 'provvedimento-truffa'".
