Bruxelles, 22 no. (Adnkronos/Ign) - Il presidente del Consiglio, Mario Monti, arriva a Bruxelles al vertice straordinario sul bilancio 2014-2020, e subito fa sentire la sua voce. "Non accetteremo soluzioni che consideriamo inaccettabili. Saremo naturalmente disposti anche dopo questa sessione, se non si raggiungera' un accordo, a lavorare in modo costruttivo, ma avremo nei confronti dell'Europa lo stesso rigore che stiamo dimostrando nei confronti di noi stessi". Monti, parlando con i giornalisti a Bruxelles, ha sottolineato che "per noi e' assolutamente essenziale che l'Italia ottenga risultati migliori di quelli di oggi e migliori di quelli prospettati nei negoziati per quanto riguarda i fondi per la coesione, i fondi per l'agricoltura e anche per i meccanismi di ripartizione". Il presidente del Consiglio ha spiegato che "l'Italia finora e' stata sproporzionatamente penalizzata", anche se "per noi non e' cosi' importante, come per altri, un limite al totale del bilancio, perche' certe cose ormai sono prodotte piu' efficacemente a livello comunitario che a livello nazionale e quindi farebbero risparmiare i bilanci degli Stati membri". In ogni caso, ha aggiunto Monti, "questo e' un negoziato molto serio. Sono in gioco i prossimi sette anni dell'Unione Europea". A Bruxelles, Monti e' accompagnato dai ministri per gli Affari europei Enzo Moavero, delle Politiche agricole Mario Catania e della Coesione territoriale Fabrizio Barca, responsabili gli ultimi due dei dossier piu' difficili del negoziato, Pac e fondi di coesione. Il primo appuntamento di Monti e' un bilaterale con il presidente del Consiglio europeo Herman Van Rompuy, seguito da faccia a faccia con i leader di Francia, Spagna, Germania e Portogallo.