Sabato di cortei e sit-in a Roma Centro blindato e massima allerta
Roma, 24 nov. (Adnkronos/Ign) - Sabato di cortei e sit-in a Roma, blindata e in massima allerta dopo gli scontri del 14 novembre scorso. In piazza studenti universitari e medi, professori, Cobas, Cgil e militanti di CasaPound.
Si comincia in mattinata, gli studenti si sono dati appuntamento a Piramide per una manifestazione non autorizzata e senza un percorso definito.
A Piazza della della Repubblica il corteo dei Cobas che terminerà a Piazza Santi Apostoli. Sempre i Cobas hanno organizzato un sit-in davanti al ministero dell'Istruzione. In mattinata ci sarà anche il sit-in della Cgil in piazza Farnese.
"C'e' un disagio sociale creato dall'impoverimento delle scuole e dalla mancanza di lavoro, sono anni che assistiamo ai tagli a scuola e universita', i nostri genitori stanno diventando cassaintegrati, c'e' incertezza anche sulle pensioni", dice uno studente universitario di Rete della Conoscenza.
Gli studenti hanno annunciato l'intenzione di raggiungere le vie del centro. E sugli scontri, dicono, "non siamo noi ad alimentare le tensioni, noi non vogliamo fare gli scontri ma vogliamo riprenderci la liberta' di manifestare vicino ai palazzi del potere".
La tensione resterà alta nella Capitale anche nel pomeriggio: è previsto infatti il corteo dei militanti di CasaPound che partirà da Piazza Mazzini per arrivare a Ponte Milvio. Contemporaneamente si terrà un sit-in dei movimenti antifascisti in Piazza dell'Esquilino.
