Roma, condannato a 30 anni l'uomo che gettò il figlio nel Tevere
Roma, 4 dic. (Adnkronos/Ign) - Trent'anni di reclusione. E' la condanna con rito abbreviato per Patrizio Franceschelli che il 4 febbraio scorso gettò il figlioletto di 16 mesi nel Tevere , al culmine di una lite con la compagna. Il corpo del piccolo fu ritrovato alla foce del Tevere un mese più tardi, a Fiumicino.
Dopo la perizia secondo cui l'uomo era capace di intendere e volere al momento del folle gesto e al termine di due ore di camera di consiglio, il giudice dell'udienza preliminare Adele Rando ha accolto la richiesta del pubblico ministero Attilio Pisani.
"E' stata una grande vittoria. Il giudice ha riconosciuto che l'imputato ha agito per motivi abietti, futili e per crudeltà. Sono state accolte le richieste del pubblico ministero Attilio Pisani - ha detto Germano Paolini, legale della madre del piccolo - e sono state respinte dal giudice le richieste di ulteriori perizie psichiatriche".
