Città del Vaticano, 6 dic. (Adnkronos) - E' arrivato stamattina in Piazza San Pietro l'albero di Natale: quest'anno è stato donato al Papa dalla comunità molisana di Pescopennataro, in provincia di Isernia. Accanto all'albero sarà installato il presepe offerto dalla Basilicata che riproduce il paesaggio dei Sassi di Matera. Si tratta di un abete bianco di 24 metri, scelto tra gli alberi da abbattere nella località 'Bosco degli Abeti Soprani'. Il legno, come ogni anno, verrà devoluto ad associazioni per la lavorazione a scopi di beneficenza che ne faranno giocattoli per bambini. L'accensione dell'albero di Natale è programmata per il pomeriggio del 14 dicembre. Benedetto XVI riceverà la comunità molisana di Pescopennataro la mattina del 14. Più volte, nel corso del suo Pontificato, ha ricordato il significato spirituale dell'albero di Natale, definendolo un evidente ''simbolo del Natale di Cristo, perché con le sue foglie sempre verdi richiama la vita che non muore''. Il presepe, donato quest'anno dalla Regione Basilicata, è realizzato dal maestro Francesco Artese, che rivisita in chiave artistica uno spaccato del paesaggio dei Sassi di Matera. All'interno dello scenario, sono riconoscibili la Chiesa rupestre Convicinio di Sant'Antonio e quella di San Nicola dei Greci. In alto, spicca il campanile di San Pietro Barisano. L'ambiente umano è quello dell'antica civiltà contadina lucana. Le statuine, oltre 100 pezzi, realizzate interamente in terracotta, sono rivestite con abiti di stoffa inamidata fatti a mano e ispirati ai costumi tipici dei contadini lucani di un tempo. Leggermente decentrata sulla destra dello spettatore, appare la scena della Natività. Scelta dell'artista è stata quella di vestire la Sacra Famiglia con i costumi della tradizione. Il presepe, il cui allestimento è curato come consuetudine dai Servizi Tecnici del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano, avrà una dimensione di circa 150 mq. Il complesso architettonico dell'opera, realizzato interamente in polistirene e ricoperto da malta cementizia ad effetto "tufo", poggia su una struttura di elementi in metallo e legno della dimensione in pianta di 11 per 13 metri. In questo modo, l'intera struttura risulta sollevata da terra di circa 90 cm con un'altezza che varia dai 6 agli 8 metri. L'allestimento illuminotecnico è eseguito dallo scenografo Mario Carlo Garrambone.