Egitto, sette i morti negli scontri al Cairo. Dimostranti lasciano palazzo presidenziale
Il Cairo, 6 dic. (Adnkronos/Aki/Ign) - E' di sette morti, 771 feriti e 150 arrestati il bilancio delle violenze esplose ieri di fronte al palazzo presidenziale del Cairo e protrattesi fino a oggi. Lo hanno riferito fonti ufficiali egiziane alla tv satellitare al-Jazeera. Di fronte al palazzo del presidente si sono radunati ieri i Fratelli Musulmani, per esprimere sostegno al presidente Mohamed Morsi, e gruppi di oppositori, che gli contestano una deriva antidemocratica. La piazza è stata sgomberata questo pomeriggio con un ultimatum della guardia repubblicana ai manifestanti.
Da stamattina, secondo quanto riferiscono testimoni alla Bbc, l'esercito ha schierato tre carri armati davanti al palazzo presidenziale.
Intanto, il consigliere copto del presidente egiziano Mohammed Morsi, Rafik Habib, ha annunciato sulla sua pagina Facebook di essersi ritirato dalla vita politica, rinunciando alla sua posizione di consigliere presidenziale e di vice presidente del Partito di Libertà e Giustizia dei Fratelli Musulmani. ''Ho deciso di abbandonare il mio ruolo politico ora, e per il futuro, rinunciando sia al mio compito nella presidenza, sia nel Partito di libertà e giustizia - ha detto Habib - Tornerò al mio lavoro di analista e ricercatore politico''.
