Sisma Emilia, via libera da Commissione Ue a 670 mln di euro
Roma, 11 dic. (Adnkronos/Ign) - La Commissione europea ha accolto la richiesta italiana di erogare, attraverso il Fondo di solidarietà, 670 milioni di euro a favore delle popolazioni dell'Emilia-Romagna, Veneto e Lombardia colpite dal terremoto del maggio scorso. Ne dà notizia una nota di Palazzo Chigi.
In particolare, il commissario europeo Johannes Hahn e il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Antonio Catricalà, su delega del presidente del Consiglio, hanno firmato oggi la Convenzione che consente l'erogazione dei fondi. L'attivazione del fondo, ricorda palazzo Chigi, "è il risultato dell'intenso lavoro svolto dal presidente del Consiglio, in raccordo con il ministro per gli Affari europei, per assicurare la rapida erogazione degli aiuti ed evitare il blocco dovuto ai negoziati sulla rettifica del bilancio europeo per il 2012".
A novembre il presidente del Parlamento europeo e il presidente della Commissione, a seguito di alcune conversazioni telefoniche con il presidente del Consiglio, si erano impegnati a facilitare la più rapida conclusione delle procedure per lo sblocco dei fondi.
I fondi sbloccati dalla Commissione - spiega ancora il comunicato - serviranno, tra le altre cose, per garantire il ripristino immediato delle infrastrutture scolastiche e sanitarie e per gli interventi urgenti sul sistema idraulico, idrico, elettrico, fognario e stradale. Saranno inoltre destinati alle spese di soccorso e assistenza, a quelle per gli alloggi alternativi delle famiglie che hanno perso la prima casa, oltre che alla messa in sicurezza del patrimonio culturale.
La firma della Convenzione ''segna positivamente la fine di un percorso che offre un contributo concreto alla ricostruzione delle zone terremotate" ha commentato il presidente della Regione Emilia Romagna e commissario per ricostruzione, Vasco Errani.
"Giunge a compimento - ha concluso Errani - uno straordinario lavoro messo in campo dal Governo italiano, dalla Commissione europea, dai tanti parlamentari italiani ed europei che si sono spesi per raggiungere rapidamente questo importante risultato, reso possibile dal grande impegno del dipartimento della Protezione Civile nazionale e di tutte le strutture che ci stanno aiutando a ricostruire i territori colpiti dal sisma".
