Roma, 16 dic. - (Adnkronos) - L'Italia dei moderati, come nel '94 dopo che l'azione "a senso unico della magistratura aveva spazzato via tutti i partiti anticomunisti", oggi come allora "è maggioranza nel Paese. E ci sono ancora tutte le possibilità che prevalga". Lo scrive Silvio Berlusconi nel messaggio inviato all'iniziativa Italia popolare che si apre oggi al Teatro Olimpico. "Nell'attuale contesto -prosegue Berlusconi nel messaggio- se lo riterrà il professor Mario Monti potrà essere il federatore di questa area. Egli condivide i miei, i vostri, i nostri stessi ideali: quelli della grande famiglia dei Popolari europei". Per l'ex premier "se Monti accettasse l'invito che più volte gli ho rivolto, da ultimo a Bruxelles di fronte alla platea del Ppe non sprecheremo certo un'occasione storica". Il Cavaliere esorta quindi a superare in nome dell'obiettivo della vittoria "schemi vecchi e logori" e fa invece il collegamento "di storie e culture diverse". Infine, "dovremo fino all'ultimo lavorare -conclude Berlusconi- affinché il progetto dell'unione dei moderati si realizzi. Ma se ciò non dovesse essere possibile, soltanto da noi potra' provenire la forza necessaria per contrastare e battere la sinistra di Bersani e Vendola". Berlusconi ricorda che il Pdl ha sostenuto lealmente il governo Monti anche quando "non eravamo d'accordo, senza porre mai veti ne' ricatti, al contrario di quanto ha fatto la sinistra" ma l'azione riformatrice di questo esecutivo non ha potuto contare su una maggioranza omogenea "ma e' stata stesso costretta a subire l'influenza nefasta della sinistra e della Cgil". "I principi che enunciate, gli impegni che prospettate, gli obiettivi che ponete sono quelli che hanno caratterizzato la nostra azione di governo, sono quelli che costituiscono parte integrante della storia che abbiamo scritto insieme dal 1994 ad oggi", aggiunge Berlusconi.