Roma 1 Gen. (Ign) - Apprezzamento quasi unanime delle forze politiche per il discorso di fine anno di Napolitano. In particolare apprezzano le parole del Capo dello Stato le forze che hanno appoggiato l'esperienzaa di Mnoti a Palazzo Chigi, mentre le opposizioni criticano il Colle. Principale consenso dal Pd e dai centristi. Con Bersani che dice che "Napolitano ci ha indicato la strada da seguire in campagna elettorale, e anche dopo la formazione del nuovo governo". Monti parla di "messaggio forte e di speranza". A poche ore dalla minaccia di una commissione d'inchiesta sul ruolo di Napolitano nella vicenda che ha portato alla nascita del governo tecnico Berlusconi dice invece di "riconoscersi pienamente nelle parole di Napolitano". Dal Pdl plauso anche dal segretario Angelino Alfano "il discorso è lucido e condivisibile" e da Cicchitto. Di altro avviso Daniela Santanchè che parla di "un indegno spot per Monti". Bocciato dalla Lega e dall'Idv invece Napolitano: "Discorso deludente, un maestrino che tace sui disastri di Monti, non dice una parola per gli imprenditori del Nord uccisi dalla crisi", accusa Maroni, segretario del Carroccio. Stessi toni da Roberto Calderoli che lamenta il fatto che Napolitano non abbia parlato dei "problemi che lui stesso ha creato" con un "governo Napolitano di cui Monti è stato solo un prestanome" . Di Pietro si dice "deluso e offeso: un compitino di cose trite e ritrite" quelle del messaggio del capo dello Stato. Nichi Vendola di Sel apprezza in particolare "il passaggio sui diritti civili", mentre Marco Pannella punta il dito contro il Colle, spiegando che è mancato un passaggio forte proprio sul tema dei diritti civili e delle carceri, tema su cui il leader radicale è impegnato da mesi, nel tentativo di sensibilizzare le forze politiche in particolare sui diritti dei detenuti.