Cori razzisti, denunciato tifoso Pro PatriaLa Procura indaga per odio razziale
Milano, 4 gen. (Adnkronos) - E' stato denunciato dalla Questura di Varese il primo tifoso della Pro Patria che ha partecipato ai cori razzisti contro alcuni giocatori del Milan, tra i quali Kevin Prince Boateng, durante l'amichevole Pro Patria-Milan (VIDEO).
Si tratta di un ragazzo di 20 anni, residente a Busto Arsizio, identificato - anche con l'aiuto delle immagini delle telecamere - subito dopo il termine della partita. Dovrà rispondere del reato "di divulgazione di espressioni di razzismo" presente nella legge 205 del 1993, la cosiddetta legge Mancino, per aver istigato all'odio razziale attraverso cori discriminatori.
La perquisizione nell'abitazione del giovane ha permesso di sequestrare documentazione relativa agli abbonamenti alle stagioni calcistiche della Pro Patria e la sua tessera del tifoso.
L'attività investigativa degli uomini della Questura e dei colleghi del Commissariato di Busto Arsizio per rintracciare gli altri responsabili dei cori discriminatori prosegue sia attraverso la visione e l'analisi delle immagini, sia attraverso l'ascolto dei testimoni.
Il 20enne, tesserato della squadra e abbonato da diversi anni, ha ammesso di aver compiuto il reato.
Intanto la società lombarda conferma l'invito ai tifosi di colore in tribuna d'onore, per inviare un segnale significativo dopo l'episodio. La Pro Patria, inoltre, con ogni probabilità si costituirà parte civile con il Comune nel procedimento avviato dalla procura di Busto Arsizio. Nello spogliatoio, tra i giocatori circola l'idea di scendere in campo con il volto dipinto di nero nella prossima partita.
