Roma, 6 gen. (Adnkronos/Ign) - Sono stati recuperati questa mattina dal Soccorso alpino del Trentino i corpi dei due scialpinisti morti ieri vicino in val di Fiemme in seguito ad una valanga che li ha travolti. E' accaduto nella stessa zona dove la sera prima sei turisti russi hanno perso la vita per un incidente sul Cermis. Le vittime sono due trentini che abitavano non distante, entrambi intorno ai 40 anni. Erano partiti la mattina di ieri dal ponte delle Stue, dirigendosi nella valle omonima. I familiari avevano avuto loro notizie per l'ultima volta alle 11 della mattina. L'allarme è scattato verso le 20.00 perché i due sciatori non erano rientrati. Trovata l'auto e ricostruito il percorso fatto dai due, i soccorritori sono riusciti a individuare i corpi ormai senza vita e coperti dalla neve a quota 2200 vicino al lago della Busa, in Val Cadino. A causa del buio non è stato possibile il recupero delle salme che è dunque avvenuto questa mattina. E' stato intanto iscritto nel registro degli indagati I. A., 58 anni, il conducente della motoslitta finita fuori pista sull'Alpe Cermis. L'accusa è di omicidio colposo plurimo. Si tratta di un atto dovuto. L'uomo si era sposato a Cavalese con rito civile un anno fa e sua moglie, 52 anni, è tra le vittime