Roma, 16 gen. (Adnkronos) - Record negativo per il mercato dell'auto europeo nel 2012. Nello scorso anno, infatti, le immatricolazioni nella Ue a 27 hanno fatto registrare un calo dell'8,2% rispetto all'anno precedente. La domanda si è attestata sul più basso livello registratosi dal 1995, con un totale di 12.053.904 vetture. La contrazione dell'8,2% rappresenta il maggior ribasso registratosi dal 1993 (-16,9%). E' questo il quadro che emerge dai dati diffusi oggi dall'Acea, l'associazione rappresentativa dei costruttori automobilistici europei. A dicembre, si è registrato un crollo pari al 16,3%, sulla scia di un trend negativo cominciato quindici mesi fa. Nel 2012 il Gruppo Fiat, che ha continuato ad essere pesantemente penalizzato dal risultato negativo del mercato italiano, ha immatricolato nell'Europa dei 27 più le nazioni aderenti all'Efta quasi 800mila vetture, per una quota del 6,4%. In dicembre le immatricolazioni sono state poco meno di 51mila, per una quota del 6%. A raggiungere questo risultato hanno contribuito Fiat Panda e 500, che insieme detengono nel segmento A una quota del 28,1%. Il brand Fiat ha aumentato le vendite nel Regno Unito (+19,3%) e in Spagna (+1%). Anche Lancia/Chrysler è stata in forte crescita nel Regno Unito (+182%) ed ha ottenuto importanti risultati in Francia (+25,6%) e Germania (+3,8%). Anno decisamente positivo per Jeep, che ha aumentato i volumi di vendita del 19%.