Milano, 22 gen. - (Adnkronos/Ign) - Sedici persone sono state arrestate questa mattina a Milano nell'ambito di un'inchiesta della Procura con al centro presunti appalti truccati sul noleggio di auto. Da quanto trapela, i carabinieri hanno perquisito la sede dell'Aler, la società lombarda di edilizia residenziale, e quella della società Metropolitane Milanesi. I reati al centro dell'inchiesta sono quelli di corruzione e turbativa d'asta. Tra gli arrestati (9 ai domiciliari, 7 in carcere), figurano diversi componenti della Compagnia delle Opere di Saronno, considerata il braccio economico di Comunione e Liberazione. In particolare in manette sono finiti Oreste Ceriani e Massimo Vanzulli, dirigenti della Compagnia delle opere a Saronno e presenti anche nel cda di Kaleidos, società al centro dell'inchiesta che, stando alle indagini coordinate dal procuratore aggiunto Alfredo Robledo, attraverso una rete di rapporti privati è riuscita ad aggiudicarsi in modo non lecito appalti dall'Aler di Milano, dalle Metropolitana Milanese e due gare di appalto per oltre 6 milioni di euro indette da Ferrovie Nord. Tra gli arrestati anche Monica Goi, responsabile dei Servizi generali di direzione dell'Aler, oltre ai vertici della Kaleidos. Commentando una conversazione telefonica dello scorso marzo proprio tra Ceriani e un'altra persona, il gip Giuseppe Gennari, scrive che "nelle parole dei due interlocutori [...] traspare con assoluta evidenza la consapevolezza dell'appartenenza a un sistema che vede il suo vertice politico-istituzionale nel Presidente della Regione [Roberto Formigoni, ndr] e che rappresenta da anni lo strumento delle ingerenze nell'attività dell'Azienda Lombarda Edilizia Residenziale". L'inchiesta, nata nel dicembre 2009 su una gara d'appello dell'Aler, ha consentito di ricostruire i meccanismi illeciti che, in più anni, hanno riguardato bandi di gare per oltre 10 milioni di euro per appalti Aler, Icp (Istituti tecnici di perfezionamento), l'ospedale di Vimercate, la Metropolitana Milanese, Ferrovie Nord Milano, Comune di Como e di Castellanza. attraverso 150 mila mail, sono state ricostruiti i rapporti con cui la Kaleidos la società di intermediazione di Saronno riusciva, attraverso sistemi illeciti, a consentire che le società 'amiche' riuscissero ad accaparrarsi la gara d'appalto. Nel prezzo base dell'asta veniva inserito, secondo l'accusa, anche il corrispettivo illecito a favore della società intermediaria. In una nota diffusa dei carabinieri si spiega: "L’indagine ha consentito di evidenziare le connivenze esistenti tra imprenditori operanti nel campo del noleggio a lungo termine di automezzi e amministratori di diversi enti pubblici lombardi (Aler, Metropolitana Milanese, Ferrovie Nord Milano), grazie alle quali è stata pilotata - tra il 2006 e il 2012 - l’aggiudicazione di molteplici gare d'appalto bandite per l'approvvigionamento del parco automezzi degli enti e per la sua gestione".