Torino, 31 gen. (Adnkronos/Ign) - "Sono innocente, non sono stato io". Queste le uniche parole di Francesco Furchì, il 49enne sospettato dell'agguato ad Alberto Musy, pronunciate davanti al gip Massimo Scarabello durante l'udienza di convalida del fermo. Dopo questa breve dichiarazione spontanea l'uomo si è avvalso della facoltà di non rispondere. Durante l'udienza al palazzo di giustizia di Torino Furchì ha nominato un nuovo legale, l'avvocato Giancarlo Pittelli del foro di Catanzaro. Il pm Roberto Furlan ha chiesto la convalida del fermo. La decisione del gip dovrebbe arrivare entro sabato mattina. Furchì è indagato per tentato omicidio premeditato.