Foggia, 2 feb. (Adnkronos) - Svolta su una serie di omicidi compiuti lo scorso anno in provincia di Foggia. La Polizia di Stato della città pugliese, il Commissariato di Ps di Manfredonia, con l'ausilio della Compagnia Carabinieri di quel Comune, hanno eseguito diverse ordinanze di custodia cautelare in carcere nei confronti di un gruppo di giovani ed incensurati dell'area garganica, ritenuti responsabili di una serie di omicidi compiuti nel comune di Manfredonia. Gli episodi delittuosi riguardavano il duplice omicidio di Francesco Castriotta e Antonio Balsamo, la scomparsa e l'omicidio di Cosimo Salvemini e l'omicidio di Matteo Di Bari, tutti avvenuti a Manfredonia (Fg), rispettivamente il 5 giugno, il 18 luglio e il 5 novembre dello scorso anno. La mattina del 6 novembre scorso a Manfredonia era stato trovato il corpo esanime di Matteo Di Bari, all'interno di un garage. La vittima aveva mani e piedi legati con dello scotch, il capo sfondato da un oggetto contundente ed un profondo taglio alla gola. All'uomo inoltre, era stata rubata la collana che indossava e la somma di circa 700 euro. Gli assassini avevano rubato anche attrezzi ed una tanica di gasolio presenti all'interno del box e successivamente, recatisi a casa della vittima, si erano impadroniti di due telefoni cellulari e di una cassetta di sicurezza. I primi accertamenti condotti dalla Squadra Mobile della Questura di Foggia e dal Commissariato di Ps di Manfredonia hanno permesso di individuare un sospettato, che in passato aveva avuto frequentazioni con la vittima e due suoi complici. Le indagini hanno poi permesso di acquisire ''evidenti e gravi indizi che collegavano in modo inequivocabile i tre giovani all'omicidio di Di Bari, inoltre -rilevano gli inquirenti- emergevano elementi di responsabilità che collegavano uno dei giovani arrestati al duplice omicidio avvenuto il 5 giugno 2012'' che ha visto vittime Francesco Castriotta e Antonio Salvemini, oltre alla scomparsa del giovane Cosimo Salvemini, avvenuta il 18 luglio scorso.