Berlusconi: "Siamo a 2,3 punti dalla sinistra"
Roma, 6 feb. (Adnkronos/Ign) - Il centrodestra è "a 2,3 punti meno della coalizione della sinistra". Così Silvio Berlusconi, ospite su Radio 24 della trasmissione "Nove in punto", convinto, afferma, che "la sinistra inciucia con Monti".
Bersani e Monti, dice ancora Berlusconi, "hanno confessato apertamente quella volontà di inciucio che era trapelata già da tantissime situazioni, da tantissime dichiarazioni. Adesso è ancora più chiaro che chi vota per Fini, per Casini, per Monti dà il voto a Bersani. Monti è diventato un vassallo della sinistra, dopo quella di Fini è la più grande delusione che ho provato".
Bersani e Monti, insiste il Cavaliere, "hanno costituito un duo di correligionari, sono uniti dalla religione delle tasse". Il Professore, "ogni tanto cambia parere, anche in maniera continuativa. Prima aveva detto che se si voleva ridurre l'Imu dopo due anni sarebbero venuti fuori dei guai, adesso invece dice che l'Imu si può ridurre, che l'Irap si può ridurre. Non credo che abbia più credibilità". E tornando sui suoi sondaggi, afferma che Mario Monti "è al 7 virgola qualcosa per cento".
Quanto all'effetto Balotelli al Milan in campagna, il leader Pdl dice di non aver "avuto nessun pensiero, nemmeno lo zero virgola zero per cento, che il giocatore servisse alla campagna elettorale. Anche perché se i 6 milioni di milanisti sono contenti, tutti gli altri tifosi sono scontenti...".
Il Cavaliere ritiene che "riusciremo ad evitare questa manovra" di 14 miliardi di cui ha parlato Giulio Tremonti. "Credo che con un lavoro di lotta all'evasione potremo arrivare ad avere ottimi risultati".
Imu e condono fiscale. "C'è bisogno di una ricucitura, di una sutura tra il cittadino e lo Stato e abbiamo pensato" che il rimborso dell'Imu possa essere "un atto di ravvedimento dello Stato per un nuovo inizio di rapporto tra lo Stato e il cittadino", sostiene Berlusconi. Che poi sul condono fiscale, dice di averne parlato al telefono con Maroni: "ne riparleremo, non ci saranno difficoltà a trovare un accordo", sostiene Berlusconi. "Non è un condono tombale - specifica - che potrebbe essere giustificato se si arriva a fare una grande riforma fiscale. E' un condono dentro Equitalia, per cui chi ha dei problemi con il fisco possa vedersi cancellati gli aggi, le multe e le penalità e gli rimanga da pagare quello che deve pagare sulle imposte che non aveva pagato".
Nozze gay. "Sono assolutamente d'accordo per una regolamentazione nel codice civile dei rapporti delle coppie di fatto, non posso, per religione e per radici nel nostro elettorato, essere d'accordo con il matrimonio gay - è l'opinione del Cavaliere -, credo che i tempi non siano maturi, anche se ho grande rispetto per chi si ama, per chi sta insieme".
