Torino, 7 feb. - (Adnkronos) - Si allarga il fronte d'indagine sul Gruppo Fondiaria Sai. Questa mattina sono stati emessi nuovi avvisi di garanzia per infedeltà patrimoniale nei confronti di sette degli indagati nell'inchiesta della Procura di Torino, avviata nell'agosto 2012 per falso in bilancio ed ostacolo alla vigilanza relativamente agli anni 2008 -2011. Tra i destinatari anche i tre figli di Salvatore Ligresti, Jonella, Giulia Maria e Paolo, oltre che a Fausto Marchionni, Emanuele Erbetta, Antonio Talarico e Vincenzo La Russa I provvedimenti, emessi dal procuratore aggiunto Vittorio Nessi e dal sostituto Marco Gianoglio, sono stati notificati questa mattina dai Finanzieri del Nucleo di Polizia Tributaria di Torino. Gli uomini della Guardia di finanza hanno inoltre perquisito le abitazioni dei tre figli dell'ingegnere di Paternò alla ricerca di documenti e materiale utile alle indagini condotte. Da indiscrezioni sarebbe stata perquisita anche la sede dei Fonsai. La nuova ipotesi di reato scaturisce dalla presentazione di numerose querele da parte di azionisti di Fonsai, per il tramite di alcune associazioni di consumatori, i quali denunciano condotte gestionali degli indagati (all'epoca dei fatti in posizioni verticistiche) in conflitto d'interesse con la società, che avrebbero provocato dei danni patrimoniali. Tra queste, consulenze e contratti per servizi, stipulati dal gruppo Fondiaria SAI con società riconducibili alla famiglia Ligresti, che avrebbero determinato l'uscita dalle casse del Gruppo di decine di milioni di euro. Attività investigativa che si aggiunge alle perquisizioni effettuate nel corso del 2012: il 2 agosto presso gli uffici di Fondiaria Sai a Torino e Milano, il 23 ottobre negli uffici dell'Isvap a Roma ed il 19 dicembre nel cuore dell'Information Tecnology di Fonsai a Torino.